Che spettacolo cosmico: pioggia a secchi, vento che più forte non si può e una grandinata degna di un film apocalittico hanno devastato il Milanese e l’Altomilanese. Un temporale che sembrava uscito da un manuale di disagi meteo ha trasformato le strade in veri e propri set di catastrofi improvvisate.
Immaginate alberi sradicati con l’eleganza di un domatore impazzito, rami che si arrampicano alle carreggiate come se fossero impazienti di partecipare al traffico, e tetti che giocano a fare i trapezisti sotto la furia delle raffiche. Naturalmente, il tocco finale è stato una serie di grandinate a fare da colonna sonora alle catastrofi più intense.
Danni e caos programmato nell’Altomilanese
L’Altomilanese, ovvero quella parte di Lombardia dove il maltempo si è sentito autorizzato a sfoggiare tutta la sua potenza, è stato il teatro di una lunga serie di disagi. I valorosi vigili del fuoco insieme alla protezione civile si sono finalmente guadagnati la paga, correndo a sistemare strade, rimuovere alberi precari che minacciavano di sfondarti il parabrezza e verificare i danni. Insomma, un lavoro da eroi del quotidiano.
Il colpo di scena? Proprio davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Garbagnate Milanese, alberi caduti hanno trasformato le operazioni delle ambulanze in un’impresa epica degna di Indiana Jones. Nel frattempo, a Novate Milanese, in via Brodolini, un motociclista è stato “rapito” da alcuni rami caduti. Fortunatamente la sua avventura si è conclusa senza drammi; chissà se anche lui ha apprezzato la natura spettacolare dell’evento.
Chiudiamo il bollettino catastrofi con un capannone in viale dei Cerri a Cerro Maggiore che, evidentemente stanco di fare da tetto, si è scrollato di dosso la copertura grazie a una vigorosa spintarella del vento.
E se pensavate che i disagi fossero finiti qui, la viabilità ha ben pensato di mettersi al passo con rallentamenti e code tipo le migliori feste di Carnevale… ma stavolta senza il divertimento.
Supereroi in divisa: i vigili del fuoco e le loro trentatré fatiche
Dato che fare nulla non è contemplato, dalle 16 in poi i vigili del fuoco di Milano hanno avuto un lavoro che li ha fatti sentire protagonisti di un action movie. Nella centralissima via Messina raccontano di un nubifragio che non ha risparmiato Legnano, Garbagnate Milanese e Cesate. Solo nella prima mezz’ora le chiamate di emergenza sono arrivate a quota trenta, un piccolo record considerata la serenità con cui molti milanesi di solito affrontano la pioggia.
I loro interventi? Alberi caduti, piante su cui il vento ha deciso di sperimentare le sue acrobazie estreme e cartelli segnaletici che hanno preso vita propria e hanno cambiato posizione a loro piacere.
Milano, la città che non dorme… né sotto la pioggia
Anche il cuore pulsante della Lombardia, la città di Milano, non ha resistito alla tentazione di partecipare alla festa del maltempo. Secondo gli esperti di 3BMeteo, se non vi bastasse già, tra pomeriggio e sera del mercoledì ci si poteva aspettare acquazzoni e temporali come se fossero le star del giorno.
Il cielo si è presentato in versione drammatica, completamente coperto, facendo magari sentire nostalgici i fan del sole. Per chi si fosse armato di ombrello, erano previsti fino a 17 millimetri di pioggia, giusto per non farlo sentire inutile. Temperature quasi da incubo estivo: 20 gradi minima, 28 massima. E ovviamente, allerta meteo attiva, perché si sa, l’allerta è il topping perfetto su qualunque giornata uggiosa.
Previsioni dal Paradiso meteorologico: giovedì è l’ora del sole
Non temete, amanti del cielo sereno, perché le previsioni sono lì a ricordarci che la sofferenza non dura per sempre. Da giovedì, la pressione atmosferica decide di prendersi una pausa dalle tensioni e torna a salire sulla Lombardia, regalando così un miglioramento del tempo da far invidia al più modaiolo degli influencer.
Le piogge decrescono man mano che la sera avanza, lasciando spazio a schiarite sempre più ampie. Insomma, la natura promette di fare la brava e offrirci giornate soleggiate con temperature così gradevoli da far venire voglia di mettere il naso fuori di casa senza l’armatura da guerriero del meteo.
Weekend da spiaggia (o quasi) in Lombardia
Il fine settimana si annuncia come una tregua scintillante, con sole a volontà sul capoluogo lombardo e gran parte della regione. La fastidiosa perturbazione degli ultimi giorni sembra solo un brutto ricordo mentre l’alta pressione si prende il palcoscenico, garantendo giornate asciutte e temperature in crescita. Finalmente, un momento per archiviare l’epopea degli alberi volanti e godersi un po’ di pace meteorologica.



