Il Portogallo ha deciso di non perdere tempo e ha cominciato i Mondiali con un colpo da maestro. Nella seconda partita del gruppo K, sotto la sapiente guida del ct Roberto Martinez, la squadra ha demolito l’Uzbekistan con un sonoro 5-0. Chi pensava a un’illusione o a un risultato tirato, si è dovuto ricredere fin dai primi minuti: ci ha pensato Cristiano Ronaldo a sbloccare la gara già al 6′, perché mica si fa attendere.
E come se non bastasse, al 17′ è arrivato il capolavoro di Nuno Mendes con un calcio di punizione dal limite, quel genere di tiro che fa sbavare i tifosi e strabuzzare gli occhi agli avversari. Quando meno te lo aspetti, ecco la tripletta 🎯 firmata ancora da CR7, un bel destro a incrociare su assist di Bruno Fernandes, precisamente al 39′. Che signore del pallone!
Nel secondo tempo, il protagonista numero uno resta pure lui, con occasioni da gol perse solo per gentile concessione della dea bendata. E giusto per non farci mancare nulla, un’autorete di Nematov regala il poker e poco dopo, nel finale di partita, Leao subentrato dal nulla, firma il gol del 5-0 all’87′. Una vera festa lusitana in piena regola.
Ah, e il nostro eroe di sempre, il mitico cinque volte Pallone d’Oro, può rallegrarsi “solo” per l’ennesimo record personale: con la doppietta rifilata all’Uzbekistan, è l’unico calciatore ad aver segnato in ben sei edizioni diverse dei Mondiali. Davvero modesto, che volete che sia.
Dopo il pareggio iniziale contro la Repubblica Democratica del Congo, la selezione di Martinez vola solitaria al comando del girone con 4 punti. Adesso non resta che attendere la sfida notturna tra la Colombia, già con 3 punti in tasca, e la squadra africana. Una passeggiata di salute, o forse no? Staremo a vedere.

