Che sorpresa! Un giovane egiziano di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine (perché ovviamente non mancano mai i personaggi illustri), ha deciso di prendersela con i carabinieri brandendo un pugnale. Naturalmente, visto che siamo nel 2024 e non in un film d’azione anni ’80, gli agenti hanno pensato bene di immobilizzarlo con un taser invece che giocare a braccio di ferro.
Tutto è successo in via della Forze Armate a Milano, lunedì 8 giugno, quando alcuni passanti, probabilmente annoiati o desiderosi di assistere a uno spettacolo degno di Netflix, hanno chiamato i carabinieri per segnalare un tizio in preda a una crisi da “psicoagitazione”. Il nostro eroe del giorno si è dato pure alla demolizione artistica: prima ha distrutto la vetrina di un negozio di arredamento, poi ha deciso che una pensilina dell’ATM era il perfetto bersaglio per il suo malumore. Che artista!
I militari, forse non avvezzi a scene così movimentate nella calda serata milanese, sono giunti sul posto e hanno scovato il 27enne nascosto vicino a un complesso residenziale, evidentemente convinto che il gioco del nascondino potesse salvarlo da conseguenze legali.
Ma ecco il picco di suspense: armato di un pugnale, ha pensato bene di affrontare i carabinieri, forse immaginando di essere il protagonista di un videogioco. Il risultato? Immobilizzato con il taser in un batter d’occhio, perché le telenovele e i film di Hollywood hanno insegnato che l’eroe arrogante finisce sempre male.
Subito è intervenuto il personale sanitario del 118, giusto per accertarsi che non fosse troppo malconcio, anche se per lui nessun soccorso medico si è rivelato necessario. Alla fine dei giochi, il giovane è stato gentilmente invitato a trascorrere del tempo nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, che – naturalmente – sarà un altro episodio imperdibile di questa saga metropolitana.



