Pioltello si trasforma in set di film d’azione: carabinieri in volo, arresti a raffica e locali del Quartiere Satellite che chiudono bottega senza troppi complimenti

Pioltello si trasforma in set di film d’azione: carabinieri in volo, arresti a raffica e locali del Quartiere Satellite che chiudono bottega senza troppi complimenti

Un vero e proprio spettacolo degno di un film d’azione si è materializzato a Pioltello, offrendo ai cittadini uno show indimenticabile fatto di posti di blocco strategicamente piazzati e un elicottero sfrecciante, partito da Orio al Serio, a sorvolare la zona come un falco affamato di adrenalina. Ovviamente, tutto questo dispiegamento di mezzi e forze si giustifica con la sola presenza dei valorosi carabinieri che hanno deciso di regalare uno spettacolo gratuito, svolgendo un servizio di “controllo e prevenzione” che ha trasformato la tranquilla serata di venerdì in una sessione di totale sovrastimolazione estetica e sensoriale per i residenti.

Non si sa bene se l’elicottero fosse lì per cacciare criminali mitici o semplicemente per farsi ammirare, ma certo è che la presenza del mezzo aereo ha aggiunto un’inattesa dose di suspense degna di un film hollywoodiano, interrompendo di colpo il sonno e la pace della ridente cittadina. Il tutto mentre i posteggi delle automobili si trasformavano in checkpoint rigorosi, con gli abitanti invitati a partecipare involontariamente a un gioco dell’oca a base di controlli serrati e “pattugliamenti” con l’eleganza di una parata militare.

Quando il controllo si fa spettacolo

È sorprendente come, nel 21° secolo, una città possa offrire un esempio così eclatante di come il controllo del territorio si trasformi in una vera e propria messinscena. Un’impresa titanica dedicata a rendere percepibile a tutti la presenza dello Stato, anche se a volte questa presenza sembra più un ingombrante costume teatrale che una reale risposta alle esigenze della sicurezza.

Ma aspettate, forse non è tutta teatrale vanità. Forse dietro a questi posti di blocco e all’elicottero si cela una strategia sofisticatissima di prevenzione, il cui scopo ultimo è far sapere ai malintenzionati che “Pioltello non dorme mai”, anche se, a giudicare dal rumore della macchina voladora, probabilmente a non dormire sono soprattutto i residenti.

La sicurezza a volo d’uccello

Pensate un po’, un elicottero decollato dal vicino aeroporto di Orio al Serio per sorvegliare Pioltello dall’alto. Una scelta che denota un’attenzione maniacale ai dettagli, come se ogni angolo della città potesse nascondere segreti tanto oscuri da richiedere una visuale da caccia militare a 360 gradi, pronti a spiccare il volo al minimo sospetto.

Se la presenza dell’elicottero vi sembra un’eccessiva teatralizzazione del concetto di “controllo del territorio”, beh, forse non avete ancora capito che la polizia e i carabinieri stanno solo dimostrando come si fa a mettere sotto osservazione un’intera area con mezzi avveniristici — seppur rumorosi e, diciamolo, parecchio fastidiosi per chi abita nei paraggi.

Chi controlla i controllori?

Nonostante il suggestivo scenario, resta una domanda fastidiosa e ovvia: quanto serve un così dispendioso e appariscente sistema di sorveglianza per una città come Pioltello? Forse, più che un’efficace strategia di sicurezza, questa operazione sembra più uno spot pubblicitario per l’efficienza delle forze dell’ordine a uso e consumo dei media e delle pagine social.

Forse bisognerebbe domandarsi se questa forma di controllo, che tanto assomiglia a uno show pirotecnico, sia veramente efficace oppure un modo alternativo per giustificare budget esorbitanti e mantenere una certa aura di invincibilità tra cittadini e criminologi da salotto.