È di nuovo tempo di celebrare l’immortalità del chiostro di piazza Buozzi con la mitica Sagra di Giannasi, che torna imperterrita venerdì 5 e sabato 6 giugno. Per chiunque ami sfidare il proprio destino a un calcio-balilla o desideri semplicemente sfogarsi con un pollo fritto – un’autentica icona del chiosco – questa è la festa perfetta.
Due giorni di “allegria popolare” sotto il cielo di Milano, dove tra una partita a burraco e un sorso di birra artigianale, potrai finalmente vivere il sogno proibito di essere un assiduo frequentatore di bar di quartiere, con tanto di merchandising ufficiale che nessuno ha mai chiesto ma che fatto tanto “swingare” i cuori nostalgici.
Senza dimenticare il guest star di questa epica kermesse: Swappinho, la community super esclusiva dove si scambiano maglie da calcio, perché nulla dice “tradizione milanese” come vendere pezzi di stoffa e stoffacce da stadio.
Una festa che fa rima con “giochi di una volta”
Nei due giorni, le piazze si trasformeranno in un paradiso per chiunque rifiuti l’idea che il digitale possa prendere il sopravvento. Calcio-balilla, ping-pong, biliardo, freccette e i grandi classici delle carte – burraco, scala quaranta, briscola – hanno infatti un appuntamento fisso con la storia e la noia, pardon, la tradizione.
Il venerdì sarà dedicato al torneo di burraco, così avrete finalmente la scusa per mostrare il vostro talento nel far finta di essere concentrati, mentre il sabato è tempo di sfidare tutti al calcio-balilla, quel gioco uscito direttamente dagli anni ’80 che però, a quanto pare, non smette mai di regalare emozioni da birreria lombarda.
Per gli amanti del cibo e dell’alcol: c’è tutto quello che serve
Se speravate in una selezione da chef stellato, beh, restate con i piedi per terra. Qui si mangia la vera cucina di quartiere: pollo fritto in testa, ma anche altri “piatti della tradizione Giannasi” da accompagnare a due bar dove scorreranno fiumi di birre artigianali e spritz, perché il brindisi è sacro, soprattutto se accompagnato da un sapore che sa tanto di “meglio qui che in un locale figo”.
Programma completo: il capolavoro della monotonia ben organizzata
Venerdì 5 giugno:
– Dalle 16 alle 22:30, maratona di giochi di piazza con calcio-balilla, ping-pong, biliardo, carte e qualche altro giochino da tavolo di cui non sentivate il bisogno.
– Dalle 16 alle 22:30, naturalmente, l’immancabile somministrazione di piatti tradizionali firmati Giannasi. Sì, il pollo fritto è d’obbligo.
– Dalle ore 20, il torneo di burraco, dove l’adrenalina scorrerà quanto basta per fingere di essere in un film drammatico.
Sabato 6 giugno:
– Dalle 10 alle 19, replica della rassegna dei giochi da bar, per non far mancare ossigeno alle competizioni più appassionanti di sempre (o almeno così dicono gli organizzatori).
– Dalle 10 alle 22:30, altra sessione gastronomica senza limiti per i più golosi e coraggiosi.
– Ore 15, il clou con il torneo di calcio-balilla: la chance di dimostrare che anche una manopola e una pallina possono essere protagonisti di epiche battaglie.
– Dalle 18 alle 22, un dj-set di Amir per accompagnare le vostre imprese ludiche con ritmi freschi e allegri, o almeno si spera.
L’ingresso, naturalmente, è gratuito. Perché non c’è niente di meglio che un weekend all’insegna del cibo d’antan, dei giochi fuori moda e di una comunità che si accontenta davvero di poco… o forse di troppo poco.



