Benvenuti nel magico mondo dello shopping consigliato dal Gruppo Gedi, dove la spinta all’acquisto è così indipendente che sembra quasi di sentirsi in un bazar di consigli disinteressati. A quanto pare, c’è un sistema infallibile per scegliere e raccomandare prodotti e servizi, rigorosamente acquistabili online o tramite esperti, perché fare shopping senza un esperto è come navigare senza la bussola, no?
Ma ecco la ciliegina sulla torta: ogni volta che un malcapitato decide di comprare qualcosa utilizzando uno dei link ben nascosti nel testo, Consigli.it si accaparra una commissione. Ovviamente, senza far pagare un centesimo in più al povero consumatore, perché la trasparenza è sempre la prima regola quando si tratta di guadagnare con l’inganno, scusate, volevo dire con stile e rispetto.
In pratica, il sistema perfetto per far girare la ruota del capitalismo digitalizzato, dove le raccomandazioni non sono altro che sane e solerti trappole commerciali camuffate da consigli indipendenti. Il tutto senza che voi ve ne accorgiate, ovviamente. Così si fa, nel mondo moderno: un clic, un guadagno per l’amico esperto, e un conto più leggero per voi, ma con la soddisfazione di aver ricevuto il miglior suggerimento del secolo.
Per chi si chiedesse ancora cosa significhi “consulenza di esperti”, preparatevi a una rivelazione: l’esperto è semplicemente chi vi dice cosa comprare per far spendere voi, e guadagnare loro, che è tutto sommato molto più comodo dell’onestà. E alziamo un metaforico calice per questa brillante strategia commerciale che mette insieme il cucchiaio di miele con la doppia dose di veleno.



