Un dovizioso treno di Trenord ha deciso di prendersi una pausa dal suo dovere questo pomeriggio, precisamente giovedì 25 giugno, bloccandosi all’altezza di piazza Sire Raul a Milano, proprio vicino alla tranquilla stazione di Lambrate. Onore al servizio: a bordo c’erano circa trecento passeggeri, tra cui anche bambini, costretti a un’inedita esperienza “sahara style” senza aria condizionata, per ben un’ora. Chi ha detto che il viaggio deve essere confortevole?
Stando alle prime, scintillanti informazioni, poco prima delle 16 il regionale ha deciso di fare un piccolo sfregio alla linea aerea nella zona di piazza Sire Raul, tranciandola con il pantografo. Risultato? Il convoglio si è ritrovato improvvisamente a corto di alimentazione elettrica, un’autentica festa per chi ama le sorprese a bordo.
Non temete, i soccorritori si sono svegliati dal letargo e hanno allestito un treno di supporto dalla Stazione Centrale per soccorrere gli eroici viaggiatori e portarli, con un trasbordo iniziato intorno alle 17.30, in una nuova, appassionante avventura lungo i binari fino a Lambrate. Un modo alternativo di viaggiare, un esperimento sociale coi fiocchi.
Trenord, mai a corto di modestia, informa che a causa di questo capolavoro tecnico si registrano «ritardi medi di 40 minuti, possibili variazioni di percorso e cancellazioni». Non resta che aspettare con pazienza e, chissà, magari imparare a meditare nel caldo soffocante delle carrozze rimaste a secco.
La notizia, come si suol dire, è ancora in evoluzione mentre i passeggeri scoprono il lato più selvaggio del trasporto pubblico locale.



