Levante si improvvisa angelo custode per i bimbi dell’ospedale Regina Margherita, chi l’avrebbe mai detto

Levante si improvvisa angelo custode per i bimbi dell’ospedale Regina Margherita, chi l’avrebbe mai detto

Un pomeriggio “magico” di finta allegria è stato organizzato per gli sfortunati piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. La nostra eroina di turno, Claudia Lagona, più nota come Levante, si è concessa una pausa “umanitaria” poche ore prima di scaldare il palco di Venaria con un concerto che, probabilmente, attira ben più attenzione di questi momenti caritatevoli.

La gloriosa gita è stata magistralmente organizzata da U.G.I. (Unione Genitori Italiani), perché nulla dice “solidarietà” come un’apparizione studiata a tavolino per fare buona pubblicità. Levante ha intrattenuto i piccoli sventurati raccontando le tappe della sua carriera, rispondendo a domande più o meno interessanti, per poi scendere in sala giochi e strapazzare la chitarra, intonando qualche hit del suo repertorio. Che magnanimità.

Al termine del suo tour di bontà, la cantante ha declamato con la solennità di un premio Nobel:

“Ci sono luoghi che raccontano la vita, la speranza e i sogni, più di molti altri. Indimenticabili gli occhi di chi ama e di chi è amato, mentre la convinzione d’essere lì per alleggerire chi ha bisogno di cure lascia il posto alla contezza di star ricevendo la cura più grande: le storie degli altri.”

Niente paura, cari lettori: la retorica è salva e, con essa, la straziante verità di chi si vende come benefattrice senza mai fare il salto di qualità verso azioni concrete. Un bel concerto-promo, un po’ di tempo speso tra giochi e canti, e tutti contenti. Nel frattempo, dalla sala d’aspetto, i piccoli pazienti continueranno a lottare tra chemio e sogni infranti, applaudendo con gli occhi più sinceri di chi non ha altra scelta.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!