Immaginate la scena: un giovane imprenditore, col volto candido e gli occhi spalancati, si prepara a scoprire le gioie e le sofferenze di fare impresa nella provincia di Frosinone. Quando? Martedì 31 marzo 2026, ore 16:00, nella maestosa cornice di Villa Ecetra. È qui che parte “IMPACT – Giovani, Imprese e Territori”, la simpatica tournée del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria che, armata di buona volontà e qualche slide, visiterà tutte le province del Lazio. Proprio quello che mancava: un po’ di giretto istituzionale per parlare dei problemi… e forse delle soluzioni.
Il tema centrale? Una domanda semplice, a cui risponderanno in molti ma con risultati a dir poco contraddittori: quali sono le difficoltà e le opportunità per i giovani che vogliono fare impresa proprio qui, nel cuore di Frosinone? Le parole magiche da sventolare come fossero bacchette sono “Innovazione”, “Reskilling” e, ciliegina sulla torta, il “Passaggio Generazionale”. Insomma, temi freschi e originali che potrebbero, forse, aiutare le imprese a sopravvivere al temuto futuro.
Come potremmo immaginare, non mancherà il classico “confronto aperto” con imprenditori, startupper e altri player del territorio, pronti a raccontare le loro incredibili storie di successo e, perché no, a scambiarsi idee e proposte rivoluzionarie. A dare il via alle danze saranno le parole di Corrado Savoriti, Presidente di Unindustria Frosinone, e di Eugenio Samori, non meno importante Presidente dei Giovani Imprenditori di Unindustria. Perché ogni grande evento inizia sempre con un bel discorso che promette miracoli.
Ospite Speciale: il Messia delle Startup
L’evento non poteva fare a meno di un ospite d’eccezione, quel tocco di glamour che fa sempre la differenza: Jacopo Mele, imprenditore e investitore italiano nel settore tecnologico e delle startup. Famoso soprattutto per il suo ruolo con Moonstone Venture Capital, una delle tante avventure che promettono di infilare qualche soldo nelle startup ancora prima che siano davvero pronte, nelle ormai celebri fasi pre-seed e seed. Il fine? Finanziare progetti innovativi, con un occhio di riguardo – naturalmente – all’impatto sociale e ambientale, perché oggi non si può scappare dal politically correct.
Dal canto suo, Mele promette di gettare luce sulle nuove rotte per i giovani imprenditori di Frosinone, perché ogni provincia del Lazio merita il suo piccolo guru tecnologico che sappia spiegare come erogare soldi a pioggia agli innovatori del lunedì mattina.
Nell’allegato c’è il programma dettagliato, da consultare per chi ama conoscere l’ordine di queste pregevoli orazioni e opportunità di networking. Per partecipare, basta scrivere un’e-mail a una segreteria che si fa gioco di chi osa chiedere informazioni con la speranza di capire qualcosa di più.



