Subito parte un inseguimento degno di un action movie di serie B. L’utilitaria, sfuggente come un gatto in un acquario, gira agilmente in via Palma e poi si dirige verso piazzale Gambara, chiudendo memorabilmente la propria carriera da bolide contro un muretto che separa l’area pedonale. Uno spettacolo poco elegante ma sicuramente memorabile.
E mentre tre dei passeggeri — protagonisti dell’arte dell’evasione — spariscono nel nulla come per magia, il pilota, un giovane 22enne cileno, si prende il meritato premio di una fermata forzata da parte degli agenti. Controlli approfonditi in auto? Nulla di sospetto, fortunatamente, e neppure il veicolo risulta rubato. Amen.
Tuttavia, notizia che rovina la festa, il guidatore è indagato per non aver rispettato un ordine di lasciare il territorio nazionale. Una serie di eventi tragicomici che potrebbero tranquillamente diventare una sceneggiatura di un noir urbano, ma invece sono solo la cronaca di una comune serata milanese con un cocktail di illegalità e fuga.



