Un giovane di appena 17 anni ha deciso che tuffarsi in un torrente non è solo per i disperati o per chi cerca un tuffo rinfrescante con fortuna. Stanotte, o meglio, questo pomeriggio – se parliamo più precisamente del primo giugno – si è tuffato nel torrente Chisone a San Germano, solo che la corrente aveva idee diverse e lo ha subito trascinato via come un piccolo pezzo di carta in un tornado d’acqua.
Come in ogni film d’azione che si rispetti, sono entrati in scena gli eroi del momento: i Vigili del Fuoco e il 118, supportati dal super team speleo-alpino-fluviale, sempre pronti a rischiare la vita per recuperare chi ha evidentemente sottovalutato la forza di un torrente. Non manca nemmeno l’elisoccorso “Drago”, che è stato prontamente fatto alzare in volo per cercare di scovare il giovane smarrito.
Purtroppo, nonostante la frenetica mobilitazione e l’ausilio delle migliori risorse disponibili, al momento le tracce di questo temerario sono scomparse nel nulla, inglobate probabilmente dalle acque impetuose del Chisone. Un vero mistero a cielo aperto, o meglio, un brutto scherzo della natura che mette in ginocchio uomini e mezzi.
La notizia è in continuo aggiornamento, perché nulla è più curioso e avvincente della speranza che si aggrappa ai fili invisibili delle ricerche in corso. Nel frattempo, l’ecosistema burocratico e mediatico si prepara a celebrare l’ennesima pagina di eroismo e dramma cui, come sempre, non si può che assistere sbalorditi e con un briciolo di ironia sulla testa.



