Come sopravvivere alle transizioni lavorative senza impazzire secondo Job Transition Book, la nuova Bibbia delle PMI in crisi

Come sopravvivere alle transizioni lavorative senza impazzire secondo Job Transition Book, la nuova Bibbia delle PMI in crisi

Giovedì 28 maggio alle 15.00, presso la prestigiosa sede di Unindustria in Via Andrea Noale 206 a Roma, va in scena il magico workshop dal titolo «Competenze per la crescita delle Pmi: Job Transition Book – Una guida alle transizioni del lavoro». Perché nulla dice innovazione come un workshop intitolato in inglese, organizzato da un comitato che si occupa di… piccola impresa.

Il protagonista di questa festa di buone intenzioni è il cosiddetto Job Transition Book (JTB), un marchingegno nato sotto il genio della rete di impresa chiamata ROAD. Questa rete, che si propone niente meno che di far decollare l’innovazione e la ricerca scientifica-industriale-tecnologica (tanto per gradire…), si è inventata uno strumento all’avanguardia per aiutare le imprese ad affrontare i tremendi cambiamenti del mercato del lavoro e a capire quali competenze occorrono adesso e in futuro.

Il glorioso JTB ha come missione congiunta e suprema quella di far sì che le PMI sappiano:

• leggere i trasformismi incomprensibili dei profili professionali,

• scovare i nuovi e misteriosi fabbisogni di competenze,

• pianificare aggiornamenti e riqualificazioni, che non bastano mai,

• supportare le decisioni organizzative grazie a dati, analisi e – ovviamente – strumenti di intelligenza artificiale (perché se non c’è l’IA a supportarti, che lavoro sarebbe?).

L’intento, per dirla tutta, è di fornire alle imprese una guida seria per non perdersi nel mare magnum del cambiamento, trasformando questa tempesta in un’opportunità di crescita –, e, mi raccomando, valorizzare il capitale umano come leva strategica di competitività. Detto così sembra quasi il lieto fine di un film motivazionale.

Il parterre degli eletti non si fa mancare nulla, con la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Piccola Industria di Confindustria, Fausto Bianchi, e del suo vice per Persone, Formazione e Competenze, Giammaria De Paulis. A rincarare la dose, il numero uno della Piccola Industria di Unindustria, Cristiano Dionisi, insieme alla vice presidente con delega al Capitale Umano, Alda Paola Baldi, e la presidente della Sezione Energia, Teresita Valentini. Insomma, un vero e proprio dream team della burocrazia industriale.

Per chiunque non voglia perdere questa occasione imperdibile, basta registrarsi tramite un modulo online e presentarsi in carne e ossa, perché nulla batte l’incontro faccia a faccia… con la speranza, ovviamente, di riportare a casa qualche idea che trasformi davvero le parole in fatti, anziché un’ennesima rubrica di buoni propositi di cui nessuno sentirà più parlare domani.

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