Un’azione congiunta che avrebbe fatto impallidire anche i più spietati strateghi: polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e la sempre rassicurante polizia locale di Milano hanno fatto squadra. Immancabili, a impreziosire la scena, il personale di Aler e quello di Amsa, impegnati con delicatezza angelica nelle pulizie e riqualificazioni di spazi pubblici e condomini, perché si sa, nulla dice “legalità” come un bel cassonetto pulito.
Il bilancio dei controlli suona come una sinfonia di “colpevoli” sorprese: 40 veicoli e 116 persone attenzionate, con un brillante record di 52 individui con precedenti penali. Festeggiamo dunque qualche provvedimento amministrativo e giudiziario, come se non fosse mai successo nulla. Per esempio, una cittadina brasiliana e un tunisino, sempre molto ospitali, si sono guadagnati il rigraziamento delle autorità tramite un ordine di espulsione per la loro irrilevante condizione di irregolarità in Italia — compito reso più facile dalla consueta cortesia del personale di polizia.
Il tunisino, poi, ha aggiunto un tocco d’arte alla serata con un arresto per spaccio, mentre un italiano e un italo-egiziano sono stati pizzicati con qualche dose da vendere sotto banco, accompagnate da un coltello che non passava certo inosservato. Per non far mancare niente alla festa, sei simpatiche persone sono state segnalate per consumo di droghe: segnalazioni, mica miele.
Ma la lotta non si limita ai singoli: i negozi locali hanno goduto degli sguardi scrutatori degli agenti, con 13 esercizi messi sotto la lente d’ingrandimento e qualche multa da 11mila euro, perché anche così si regalano emozioni a chi vive la zona.
Operazioni speciali: bonifiche, veicoli rubati e occupazioni
Non dimentichiamoci del tocco finale: dentro i complessi abitativi, l’illegalità sembra un’invasione barbarica. E così si è proceduto a censire ben 15 occupazioni abusive in immobili Aler, un’operazione che ha fruttato un’indagine per occupazione abusiva a un fortunato uomo di questa epopea urbana. Un appartamento è stato restituito diligentemente ad Aler, mentre un altro è stato ceduto spontaneamente dall’occupante, probabilmente a seguito di un’intesa parola dai toni amichevoli.
Le cantine? Un vero scrigno di sorprese: setacciate e ripulite, hanno rivelato sostanze stupefacenti prontamente sequestrate a ignoti fortunati possessori. Nel cortile, poi, è stata fatta una scoperta da far girar la testa: 22 autovetture e 2 motorini abbandonati come souvenir di epoche passate, tutti rigorosamente rubati e privi di assicurazione. Un regalo prezioso per gli amanti del rischio e delle sanzioni.



