Un episodio terribile ha tinto di tragedia il tardo pomeriggio di domenica 7 giugno sull’autostrada Milano-Genova, proprio nel bel mezzo della frenesia milanese. Intorno alle 19:50, un uomo di 49 anni ha deciso, in maniera drammaticamente definitiva, di fermarsi per sempre mentre viaggiava in direzione centro città, all’altezza dell’uscita Cantalupa. Non è un bollettino, è la cruda realtà, come riportato dall’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu).
Quando i soccorsi del 118 sono arrivati, accompagnati da un’ambulanza della Croce Rossa di Buccinasco e un’automedica, il destino aveva già scelto per lui: troppo grave l’impatto, nessuna possibilità di salvezza. Una di quelle situazioni tragicomiche dove l’efficienza dei soccorsi si scontra amaramente con l’inevitabile destino.
I vigili del fuoco di Milano non hanno tardato ad arrivare, mentre la polizia stradale di Assago si è occupata dei rilievi, pronti a svelare i misteri di questo drammatico incidente. La prima ricostruzione parla di un impatto contro un ostacolo, un dettaglio che aggiunge solo un altro capitolo alle mille storie di errori – umani o meccanici – che si susseguono sulle nostre autostrade, in un triste teatro dove la sicurezza sembra più una parola vuota che una garanzia.



