Quando si tratta di drammi da vip e soldi a palate, il tribunale di Milano ha fatto capire a Mauro Icardi che questa volta può tirare un sospiro di sollievo. No, non dovrà sborsare un euro come assegno di mantenimento provvisorio per la sua ex, la famigerata Wanda Nara. Il giudice, la solerte Anna Cattaneo, con una pietà degna di nota ha rigettato la pretesa richiesta di un lauto assegno da 250mila euro al mese, presentata alla sua corte.
Secondo la giustizia meneghina, la signora Nara possiede un patrimonio e un reddito così robusti da non meritare neanche un briciolo di solidarietà economica da parte dell’ex calciatore nerazzurro. Evidentemente, insieme a bellezza e fama, la showgirl ha pure accumulato qualche buona entrata. La relazione del giudice è cristallina: giovane, perfettamente qualificata dal punto di vista professionale e in grado di mantenersi da sola, tra un reality e l’altro.
Come se non bastasse, la decisione ha anche liquidato l’urgenza di versare questo assegno provvisorio, anche considerando che Mauro Icardi si è difeso egregiamente inviando documenti alla corte tramite i suoi avvocati, la bistrattata Valeria De Vellis e il collega Raffaele Rigitano. Insomma, niente favorevole “anticipo” per l’ex calciatore, che può godersi il relax senza pensieri di assegni momentanei.
Naturalmente, quella è solo la partita provvisoria, perché la battaglia giudiziaria principale è ancora tutta da giocare. La sentenza definitiva comunque arriverà nei prossimi mesi, per tenere tutti col fiato sospeso tra gossip, tribunali e i bilanci milionari di questa aspra controversia da salotto televisivo.



