Palazzo Marino si svuota per l’80esimo della Repubblica: concerti gratis per farci credere che va tutto bene

Palazzo Marino si svuota per l’80esimo della Repubblica: concerti gratis per farci credere che va tutto bene

Ecco che arriva l’80 anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, e naturalmente la città di Milano non poteva farsi mancare il solito carrozzone istituzionale. Martedì 2 giugno si preannuncia una festa che, tra cerimonie, aperture straordinarie e concerti, farà battere il cuore di chi ama il rituale del “patriottismo da salotto”. Dalla celebre piazza Duomo a Palazzo Marino, fino al maestoso Palazzo Reale, tutto sarà elegantemente orchestrato per inchiodare la cittadinanza a un’intensa esperienza culturale e… musicale.

Il sipario si apre puntuale alle 10 del mattino in piazza Duomo, con la cerimonia dell’alzabandiera, il classico atto formale che dà il via ufficiale a tutta l’allegra kermesse. Le autorità, orgogliose come sempre, si faranno vedere in carne e ossa, giusto per ricordare che la Repubblica è ancora lì, e che qualcuno la celebra con il doveroso zelo istituzionale. Dopo il cerimoniale, tutta la città potrà godere di eventi culturali e sonorità varie, perché che festa è senza buona musica?

Non appena l’ultimo inchino è fatto, Palazzo Marino, gentilmente, spalanca le sue porte a chi volesse curiosare tra le stanze che ospitano la residenza municipale. Dalle 10 del mattino fino alle 20 di sera, un vero e proprio open house per chi volesse vedere da vicino il cuore amministrativo di Milano. Tra le 10 e le 14:30, per chi ha la pazienza (e la prenotazione, non dimentichiamolo) ci saranno visite guidate dallo staff del Fondo ambiente italiano, una chicca per tutti gli amanti dei dettagli d’epoca e della polvere istituzionale ben conservata.

Ma non finisce qui: il pomeriggio mira a risollevare gli animi con un po’ di musica dal vivo. Nel cortile d’onore di Palazzo Marino si esibirà prima, alle 16:30, la banda musicale della polizia locale di Milano, perché niente dice festa come le armonie di fiati e tamburi della polizia. La serata musicale proseguirà alle 18 con la fanfara del comando di squadra aerea – 1^ regione aerea, perché un po’ di fanfare militari erano indispensabili per “alleggerire” l’atmosfera e ricordarci che la Repubblica si difende anche a suon di trombe.

Quando finalmente la musica dal vivo termina, il sipario si alza per l’ultimo atto serale, questa volta nel cortile d’onore di Palazzo Reale. Alle 21 si celebrerà con l’evento “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”. Un titolo che lascia molto spazio all’immaginazione, mentre la ciliegina sulla torta sarà la diretta su Rai 1 della cerimonia ufficiale che si svolge, strategicamente, a Roma, in piazza del Quirinale. Insomma, la capitale fa da regia e Milano si limita gioiosamente a fare da palcoscenico.

Un tripudio di istituzioni, musica, e tocchi di patriottismo dosati con la precisione di chi sa che le grandi occasioni vanno celebrate per forza con molta retorica e ancora più formalità. Per chi ama lo spettacolo dell’apparato statale in festa, questa giornata promette davvero scintille. Per tutti gli altri, beh, ci sono sempre le aperture straordinarie e i concerti… da ascoltare dal balcone.

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