Il presidente Donald Trump aveva un sogno: trasformare la Reflecting Pool del Lincoln Memorial in un’oasi di purezza scintillante, immacolata come il suo ego. Peccato che la natura avesse altri piani, e la fotosintesi ha deciso di ridicolizzare l’intervento umano in men che non si dica. Così, l’acqua è tornata verde, come a dire “Grazie, ma no grazie”.
Tutto questo spettacolo è costato un onesto conto da 14,2 milioni di dollari. Soldi spesi per trasformare quella che il tycoon definiva una “piscina sudicia e sporca” in un “monumento splendido”. Beh, direi che la natura ha mandato un chiaro messaggio: il tuo denaro non può tutto, caro presidente.
Insomma, l’iconica vasca, fiore all’occhiello della capitale americana, si è ribellata con una freschezza tutta biologica, mostrando che nemmeno i dollari possono fermare il ciclo naturale. Il sogno di pulizia perfetta si è sciolto come neve al sole, lasciandoci tutti con un’acquaticità verde e un sorriso ironico sulle labbra.



