La madre di Andrea Sempio, quello stesso Andrea indagato per l’atroce omicidio di Chiara Poggi nel lontano 2007 a Garlasco (perla della provincia di Pavia), si è gentilmente concesso un soggiorno in rianimazione all’ospedale di Vigevano. Il motivo? Un’intossicazione da farmaci, che a quanto pare non è una scusa perfetta per evitare colloqui spiacevoli con la giustizia.
La signora Daniela Ferrari, madre dell’indagato, è stata trasportata d’urgenza mercoledì pomeriggio, ma non temete: le condizioni non sono un episodio qualunque da soap opera, anche se, diciamolo, la situazione non è propriamente rosea.
Una crisi da soap opera giudiziaria
Immaginiamo il dramma familiare: tra un interrogatorio e l’altro, in mezzo alle telecamere e le ipotesi più fantasiose, la signora Ferrari ha deciso di aggiungere un tocco di suspense con questa intossicazione farmacologica. Ovviamente, non mancano domande spontanee su quanto tutta questa commedia giudiziaria pesi davvero sulla famiglia, o magari sia proprio la scusa preferita per drammatizzare ancora di più la vicenda.
È interessante come i drammi privati, soprattutto quelli legati a casi così noti come l’omicidio di Chiara Poggi, finiscano inevitabilmente per essere sviscerati sotto le luci dei riflettori. Magari fosse così semplice risolvere tutto con una pillola in più o in meno.



