Secondo un sondaggio che farà felici tutti gli amanti della stabilità internazionale (cioè praticamente nessuno), il 75% degli intervistati ritiene che il celebre Tycoon stia trasformando il mondo in una specie di pentolone bollente di caos e tensioni. Eh sì, perché se c’è qualcuno capace di portare scompiglio globale con la maestria di un prestigiatore, questo qualcuno è proprio lui.
Ma attenzione, perché nelle file dei fedelissimi — i cosiddetti vannacciani, o come li chiamano affettuosamente i più realisti, i “mai contrari” — il gradimento per il nostro protagonista oscilla intorno a un sorprendente 40%. Una netta minoranza, ma pur sempre significativa se volete vedere il bicchiere mezzo pieno.
Insomma, mentre la maggior parte delle persone sembra vedere in questo personaggio una fonte inarrestabile di instabilità, una consistente fetta di seguaci continua a difenderlo con la stessa passione di chi tifa per una squadra di calcio imbattibile (anche quando perde tre partite di fila). La coerenza non è di casa, ma il tifo spinge forte.
Va detto che le analisi di questo tipo sono sempre un giochino divertente: da un lato hai chi guarda a ciò che succede nel mondo e storce il naso, dall’altro chi apprezza – o forse tollera – un modo tutto particolare di intendere la leadership. La politica internazionale si conferma così il miglior palcoscenico per circus e drammi in egual misura.
Come se non bastasse, questo sondaggio mostra un’altra piccola gemma: il mondo sembra aver sviluppato una sorta di amnesia selettiva. Da quando un personaggio del genere è in scena, infatti, le crisi si accumulano più velocemente degli aggiornamenti sui social, ma c’è ancora chi ha la pazienza (o l’ingenuità) di vedere il lato positivo – o perlomeno di non voltare totalmente le spalle.
In conclusione, se il Tycoon è riuscito a dividere così nettamente le opinioni, vuol dire che, al di là dell’instabilità, almeno una cosa l’ha portata: la polarizzazione estrema. Un risultato che, volenti o nolenti, merita un applauso ironico, perché chi riuscirà a disinnescare questa bomba sociale dovrà avere più di un semplice talento politico.



