Svizzera shock: quattro accoltellati mentre il solito grido jihadista fa scena, ma tranquilli, arrestato il protagonista del dramma
28 Maggio 2026
Winterthur, nel cuore pulsante della pacifica Svizzera. Un uomo di 31 anni, cittadino locale, ha pensato bene di portare un po’ di “vivacità” tra i passanti, armato di coltello e accompagnato da un bel coro di “Allah Akbar”.
Una stazione, quattro vittime e un “esibizionista” del terrore
Winterthur non è nuova a qualche piccolo incidente, ma questo episodio alza l’asticella di quel che si può aspettare in un tranquillo pomeriggio svizzero. Un giovane cittadino, presumibilmente con chissà quali fantasie nella testa, ha deciso di trasformare un luogo pubblico in un palcoscenico di violenza senza senso.
Winterthur continua. Magari con qualche occhiata in più alle telecamere di sorveglianza e meno sorrisi ipocriti tra i corridoi delle istituzioni pronte solo a rilasciare un generico “condanna forte”.