Perché il ponte della Ghisolfa continua a regalarci file da bolgia imperdibile

Perché il ponte della Ghisolfa continua a regalarci file da bolgia imperdibile

Preparatevi a rimanere incastrati nel traffico, perché il cavalcavia della Ghisolfa si trasformerà in un’autentica pista ad ostacoli per le vostre auto nei prossimi giorni, e sì, si continuerà così fino a quando l’estate sarà ormai un ricordo lontano. Tutto merito di un cantiere scintillante dedicato alla realizzazione di una pista ciclabile, che, attenzione, ridurrà la carreggiata – ma senza eliminare la possibilità di far passare ben due file di veicoli. Meraviglia delle meraviglie, vero? Da palazzo Marino si affrettano a precisare questo piccolo dettaglio, come se rendesse meno dolorosa la lentezza e il caos che ci aspetta.

I lavori prenderanno il via nella notte del 3 giugno e riguarderanno, udite udite, la carreggiata opposta a quella già martoriata nelle settimane scorse. Il cantiere interesserà la parte di strada che va da piazzale Lugano verso Mac Mahon, fino alla vetta del ponte. In questa fase si procederà alla posa del cordolo, un’operazione che – per aggiungere un tocco di brio – richiederà anche la disalimentazione della linea aerea della filovia. Ah, ma niente paura, il servizio non verrà mai interrotto. Un capolavoro di coordinazione, insomma. Nel frattempo, per allietare ulteriormente la vita dei pendolari, sarà istituito un senso unico in via Colico, da piazzale Lugano a via Mercantini, per ben due mesi. Due mesi di delizie assurde, insomma.

Cosa è stato già fatto… e cosa vi aspetta

Nel frattempo, il panorama è stato arricchito da una splendida ciclabile nel tratto dal punto più alto del ponte fino a piazzale Lugano, direzione est. I lavori per modificare il terrapieno sono alle ultime battute, giusto in tempo per ampliare lo spazio stradale, migliorare la fluidità del traffico (chi ci crede più?), favorire l’innesto della filovia 90/91 e, ciliegina sulla torta, garantire una “maggiore sicurezza” alla nuova ciclabile. Sicuramente, però, tutto questo caos è un prezzo irrisorio per tanta innovazione.

E non è finita qui: entro l’estate potremo finalmente beneficiare del primo tratto della ciclabile tra piazzale Lugano e la sommità del ponte, e viceversa. Immaginate una coppia di ciclabili monodirezionali, elegantemente protette da cordoli, lunghe circa un metro e mezzo, che collegano via Mac Mahon e piazzale Lugano in entrambe le direzioni. Un vero gioiello di efficienza urbana, garantito per rendere ogni spostamento un’esperienza indimenticabile… di frustrazione.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!