MotoGP al Mugello: Fernandez si prende la sprint mentre Martin si accontenta del secondo posto—e noi restiamo a bocca aperta

MotoGP al Mugello: Fernandez si prende la sprint mentre Martin si accontenta del secondo posto—e noi restiamo a bocca aperta

Ah, le qualifiche al Mugello: tre Aprilia a sbaragliare la concorrenza e tenere tutti con il fiato sospeso. E nella gara Sprint? Solo due a mantenere il cartello del comando. Dopo aver cercato una vittoria alla gara corta del sabato per chissà quanto tempo, Raul Fernandez, pilota del team satellite Trackhouse guidato dal leggendario Davide Brivio, ha finalmente incassato un primo posto tutto meritato. Peccato che non sia stato una passeggiata – doveva tener testa per tutta la gara al pluri-agonista Jorge Martin, vero osso duro pronto a fargli sudare freddo fino all’ultimo giro. Ma Raul, con nervi d’acciaio, ha portato a casa la medaglia d’oro del sabato con la solita modestia: «Mi sento super contento, non ho parole. Devo ringraziare la squadra, abbiamo lavorato bene. Mi sentivo bene con la moto e ci ho provato», ha detto, stracolmo di emozione ovviamente.

Con due Aprilia a monopolizzare le prime due posizioni, chi manca sul podio? Ma ovviamente il bravo Marco Bezzecchi. Nonostante il team abbia azzeccato la geniale scelta di montare gomme medie al posteriore – l’unica mossa intelligente di questa sprint, a quanto pare – il nostro eroe ha rovinosamente pasticciato alla partenza. Così, la sua rimonta si è fermata a un dignitoso quarto posto, subito dopo Di Giannantonio. O c’è di meglio? Certo, Fabio non solo si è aggiudicato il ruolo di miglior italiano alla bandiera a scacchi, ma si è anche portato a casa il titolo di capo indiscusso delle Ducati. Una dimostrazione di costanza che mette in imbarazzo i suoi compagni di squadra. Lui, da par suo, commenta con la modestia del campione: «Sono felicissimo. Era importantissimo salire sul podio davanti al pubblico di casa». Ovviamente, chi si fa vedere? Marc Marquez, ritornato dalla chirurgia al piede e alla spalla, subito a fare show alla partenza, imponendosi alla prima curva come il fenomeno che tutti si aspettavano. Peccato che con il passare dei giri, la sua gloriosa spinta si sia lentamente trasformata in un mesto quinto posto.

Nel frattempo, a fare compagnia a Marquez ci sono altre due Ducati, perché se non è caos, almeno loro ci provano. Fermin Aldeguer si piazza sesto e Pecco Bagnaia settimo, fresco fresco di un’imbarazzante partenza da dimenticare. Gli ultimi spiccioli di punti sono andati a Ai Ogura sulla sua Aprilia e a Pedro Acosta sulla sua KTM, una gara un po’ più aggressiva per il debuttante Diogo Moreira, che è riuscito a infilarsi con dignità al decimo posto. Nonostante tutto, c’è sempre qualcuno che non ne vuole sapere – come Luca Marini, solo tredicesimo, e Enea Bastianini con Franco Morbidelli, entrambi rimasti vittime del famigerato curvone Scarperia. E poi c’è il fedele rimpiazzo, Michele Pirro, diciottesimo, che si è preso in carico la triste eredità dell’infortunato Alex Marquez.

Per quanto riguarda la classifica generale, Marco Bezzecchi tiene il comando della pattuglia con un’aria da capo branco, ma non può dormire sonni tranquilli: Jorge Martin gli sta abbassando la cresta, portandosi a soli 12 punti di distanza. A far loro compagnia, a un più distante terzo posto, il sempre agguerrito Di Giannantonio, a 25 punti. Insomma, una lotta serrata e dura, come solo le corse in MotoGP sanno regalare.

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