Milano bloccata nel weekend per cortei e festa Inter: pronta a rassegnarti al traffico eterno?

Milano bloccata nel weekend per cortei e festa Inter: pronta a rassegnarti al traffico eterno?

Si inizia alle 14.30 chiudendo magistralmente il percorso che attraversa corso di Porta Ticinese, via Molino delle Armi, corso Italia, piazza Missori, via Mazzini e piazza Duomo. Ovviamente, questo è solo l’inizio perché nello stesso pomeriggio si aggiunge l’“Ex-Macello – Summer 2026”, evento che si permette il lusso di bloccare un tratto di viale Molise con tanto di orario preciso: dalle 19.30 a mezzanotte. Perché Milano non vuole farsi mancare nulla.

Passiamo al clou della situazione: domenica 17 maggio. Ecco arrivare in scena la festa per lo scudetto dell’Inter, con un corteo che inizia alle 18.30 e che, sorpresa sorpresa, implica una lunghissima lista di strade trafitte da divieti di transito degni di un’area pedonale eterna. Un tour de force stradale che parte da piazzale dello Sport e sfila attraverso viale Caprilli, piazzale Lotto, via Monte Rosa, piazza Buonarroti, via Giotto, e una serie di vie e piazze fino ad arrivare all’inevitabile piazza Duomo.

Ovviamente, la gioia non è completa senza la chiusura temporanea della stazione metro Duomo, che si unisce gentilmente anche a quella, momentanea, di Cordusio. Insomma, non c’è modo migliore per celebrare uno scudetto se non facendo godere a tutti un assaggio di caos urbano ben orchestrato. Per i passeggeri Atm, è consigliata una via crucis di pazienza e cambi di programma.

Quando la mobilità diventa un’arte del caos

Milano si conferma una metropoli brillante nel creare paralisi su due fronti, quasi come se il traffico fosse una risorsa da sfruttare per mettere a dura prova la pazienza dei milanesi e dei suoi visitatori. Organizzare eventi con impatto simultaneo sulle vie principali non è mica roba da tutti i giorni. Ma ecco la vera genialata: mentre ogni cittadino sogna un traffico fluido e un trasporto pubblico efficiente, le autorità cittadine amano regalarci un’emozione forte, in stile Monty Python della mobilità.

Una città che chiude le sue arterie principali per manifestazioni di piazza e cortei festanti, tutti allo stesso tempo. Se non è dimostrazione di come si possa gestire la convivenza sociale con l’ironia tipica italiana, poco ci manca.