L’allarme, come sempre, è scattato intorno alle ore 12, quando qualcuno passando ha notato il corpo a terra, comodamente adagiato accanto a un innocuo monopattino, come se fosse un accessorio di quelli che si comprano per “essere trendy”.
Ovviamente, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza non ha badato a spese inviando un esercito di soccorsi: ambulanza, auto medica e persino l’elisoccorso, perché più si è, meglio è, quando si tratta di grande spettacolo chirurgico sulla pubblica via.
I valorosi paramedici hanno provato manovre di rianimazione degne di un film d’azione a basso budget, ma il 20enne è stato semplicemente caricato sulla barella per il trasporto d’urgenza all’ospedale di Cernusco sul Naviglio, dove, manco a dirlo, è stato dichiarato ufficialmente morto. Il codice rosso è servito solo a colorare di drammatico l’intera vicenda.
La solita soap opera delle indagini “misteriose”
Immediatamente dopo, sul palco del dramma sono arrivati gli agenti della polizia locale di Pioltello-Rodano e, per non farci mancare nulla, anche i carabinieri di Pioltello. Insomma, il quartetto delle forze dell’ordine non poteva mancare all’appuntamento.
La dinamica è un capolavoro di nebulosità: chiacchiere da bar con la versione più gettonata, ovvero che si tratti di una caduta in solitaria, magari causata da un malore improvviso – perché quando si parla di giovani si punta sempre sulla malattia improvvisa, alla faccia della responsabilità personale.
Il ragazzo, nel suo ultimo viaggio, non aveva nemmeno il carnet del viaggiatore: nessun documento, solo un cellulare a fare da testimone muto di questa personale tragedia urbana. E naturalmente nessuna generalità è stata rivelata, perché a volte è più comodo tenere tutto avvolto nel mistero.



