Ovviamente, perché non dovrebbe succedere proprio nel momento in cui l’intera famiglia Sempio si trova sotto i riflettori più implacabili? La signora Daniela Ferrari, mamma di Andrea Sempio, quel piccolo dettaglio noto come unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha deciso di farsi accompagnare in ospedale per un’insolita intossicazione da farmaci. Un modo davvero originale per attirare un po’ di compassione, no?
L’eroico personale del 118, come da copione perfettamente calibrato, è intervenuto direttamente a casa sua, a Garlasco, per poi trasferirla al pronto soccorso di Vigevano, tra le mura accoglienti di un ospedale pavese. Che sollievo sapere che la salute della madre dell’unico sospettato principale abbia la priorità in un caso così delicato.
L’avvocato Liborio Cataliotti, in coppia con la collega Angela Taccia—una squadra difensiva di tutto rispetto—ha spiegato con la consueta schiettezza che la signora è «al pronto soccorso per eccesso nell’assunzione di farmaci». Tradotto: un’altra crisi teatrale ben opportunistica che, si sa, fa sempre tanto vedere e commuovere i giudici e l’opinione pubblica.
Questi instancabili difensori, impegnati con il dovere di mantenere la calma in questo dramma familiare di altissimo profilo, hanno prontamente inviato un messaggio di solidarietà e auguri di pronta guarigione proprio al loro assistito, Andrea Sempio. Una brillante mossa per mantenere alto il morale del giovane simbolo di una vicenda tanto tormentata quanto mediaticamente sfruttata.
L’avvocatessa Taccia ha persino trovato il tempo per fare una chiacchierata con il ragazzo, invitandolo caldamente a stargli accanto e a “tranquillizzare” la mamma preoccupata. Testuale: «moltiplicheremo gli sforzi in sede processuale». Tradotto, promettono di fare fuoco e fiamme per restituire un brandello di serenità a un ragazzo e a una famiglia che, chissà come mai, sembrano più sotto assedio ora che mai.
Insomma, un complesso intreccio di drammi personali, dinamicità legali e dettagli umanitari degni di una soap opera italiana, in cui finalmente i colpi di scena non mancano mai, specialmente quando meno te lo aspetti.



