Che splendida scena di civiltà: un anziano, modello “passeggiatore in corso Buenos Aires”, è stato accerchiato da due gentiluomini non proprio ospiti ufficiali del Paese, entrambi marocchini e con tanto di curriculum criminale alla mano. L’obiettivo? Rubargli il telefono, perché evidentemente con la tecnologia si fanno miracoli senza bisogno di permessi.
Tutto è successo intorno alle 19:30 di sabato 9 maggio, quando il povero 78enne stava semplicemente facendo due passi, ignaro che stava per essere protagonista di un episodio di alta rapinologia urbana. Il 30enne del duo, senza troppa premura, lo ha spinto dando un tocco di grazia al gesto, e ha arraffato il cellulare direttamente dalla borsa dell’anziano, con il complice 27enne che faceva da palo. Perché fare tutto da soli quando si può avere un assistente?
Naturalmente, i due hanno cercato di darsela a gambe levate, ma il nostro eroe non si è perso d’animo. Ha iniziato una pirotecnica, anzi, una dignitosa, corsa all’inseguimento, probabilmente ricordandosi degli allenamenti di gioventù. Mentre loro guadagnavano qualche metro prezioso, come nei migliori film d’azione a basso budget, è arrivata la volante della Polizia, l’eroina della serata, che ha interrotto la fuga e ha messo le manette ai polsi dei due astuti ladruncoli.



