Champions, il Psg fa l’impresa a Monaco e manda fuori il Bayern dopo un pareggio tutto spettacolo

Champions, il Psg fa l’impresa a Monaco e manda fuori il Bayern dopo un pareggio tutto spettacolo

Il Paris Saint Germain ha raggiunto la finalissima della Champions League con il classico mix di drammaticità e suspense degna di un romanzo di fantascienza, pareggiando per 1-1 contro il Bayern Monaco nell’andata del ritorno giocata all’Allianz Arena. Perché, ovviamente, una partita così epica non poteva finire senza colpi di scena.

Ricordate il primo incontro a Parigi? Un rocambolesco 5-4, come se stessero giocando a flipper più che a calcio, con i francesi che alla fine si sono portati a casa il tifo – e il risultato. Questa volta è toccato a Dembélé aprire le marcature con un gol precoce al 3’, creando quel minimo di speranza per i parigini.

Come ogni buona narrazione da film, nel secondo tempo arriva il colpo di scena. Al 49’ Keane dei bavaresi decide di rovinare la festa e pareggiare i conti. E così, dopo un’ora di brividi, la partita si chiude sull’1-1, regalando a tutti un’ulteriore dose di emozioni fin troppo scontate.

Una finale già scritta, o quasi

Il 30 maggio, nel palcoscenico di lusso di Budapest, i campioni uscenti, il Paris Saint Germain, tenteranno di difendere il loro titolo vinto nel 2025 contro un avversario che si chiama Arsenal. Perché, se sei campione d’Europa, la tentazione di replicare il copione è forte quasi quanto l’adrenalina di un pomeriggio di shopping dell’ultimo minuto.

Il tutto in una competizione che, a giudicare dalle cifre e dalle tensioni sul campo, sembra più un reality show economico-sportivo che un torneo di football classico. D’altronde, tra milionari che corrono dietro a un pallone nei templi fiscali dell’Old Continent, è chiaro che lo spettacolo sia garantito.