Ah, la Rai ritorna a stupirci con la sua scelta illuminata per la serata dei Mondiali: niente di meno che la scintillante sfida tra Inghilterra e Ghana, un match che sicuramente farà esplodere gli stadi e non lossi cuori televisivi.
Dove? Ovviamente su RaiUno, che manda in onda la diretta alle 22, con la novità assoluta della coppia di telecronisti mai vista prima: Tiziana Alla e Stefano Sorrentino. Un’accoppiata che promette scintille… o forse solo qualche smorfia di imbarazzo. Prima di tutto, alle 21:30, Paola Ferrari, sempre pronta con i suoi ospiti, inaugurerà il prologo in studio – non si sa se per prepararci all’evento o per farci rimpiangere quelli passati.
E alle 00:20, attenzione, non potete perdervi “Notti Mondiali” con Alessandro Antinelli. Per chi non ha ancora digerito la partita o semplicemente ama farsi torturare con serate infinite di calcio, questa è la chicca della serata.
Nel frattempo su RaiDue, tranquilli, non manca il supporto culturale sportivo: alle 14 “Dribbling Mondiali” si prende cura di voi, seguito alle 18:45 da “Italia chiama America”, per non far perdere il filo a nessuno.
Per gli amanti dei replay nostalgici, alle 11:10 di mattina su RaiSport si può rivivere la spettacolare sfida tra Argentina e Austria, giusto per chi non ha ancora capito che le emozioni vanno gustate più volte.
Ma se pensate che questo sia tutto, vi sbagliate di grosso: sulla piattaforma DAZN impazza la festa. Si parte alle 19 con Portogallo–Uzbekistan, narrata con tanto pathos da Ricky Buscaglia e l’inossidabile commento tecnico di Christian Brocchi. Alle 22 scatta la telecronaca di Pierluigi Pardo con la seconda voce di Fabio Bazzani per l’attesissima Inghilterra–Ghana, perché è importante avere più voci che urlano contemporaneamente.
Alle 1 di notte si cambia fuso orario, ma non il ritmo: Panama sfida Croazia sotto il racconto di Giorgio Basile. E perché fermarsi qui? Alle 4 si gioca Colombia–Congo con l’affascinante commento di Orazio Accomando, per chi non ha voglia di dormire o ha semplicemente perso ogni speranza di sonno.
Un palinsesto che fa sognare – o forse no
La Rai, quella stessa che garantisce il diritto al sonno, ci regala una gara di commentatori improvvisati, programmi notturni infiniti e partite scelte con il binocolo. E non dimentichiamoci delle repliche mattutine, perché la nostalgia è un lusso che qualsiasi telespettatore brama alle 11 di mattina. Un vero capolavoro di pianificazione televisiva che solo chi ama il sarcasmo può apprezzare fino in fondo.
Intanto, il povero tifoso resta incastrato tra il ricatto cronologico di questi orari, la scelta dubbia dei match e la presenza imbarazzante di telecronache che sembrano più una prova di sopravvivenza per chi ascolta. Ma basta criticare: il calcio è una festa, e la televisione italiana è qui per dimostrarcelo… almeno almeno a livello quantitativo.



