Argentina doma l’Austria e regala agli indecisi la solita noia da 2-0

Argentina doma l’Austria e regala agli indecisi la solita noia da 2-0

Ah, Lionel Messi, ancora lui, a firmare una doppietta da antologia e a strappare all’Argentina una vittoria per 2-0 contro l’Austria. Ironia della sorte, è proprio il capitano di questa truppa albiceleste che, ora solitario in vetta alla classifica dei migliori marcatori mondiali di sempre, regala al suo team la qualificazione anticipata ai prossimi turni del torneo. Un vero colpo di teatro, se non fosse che la gara avrebbe potuto tranquillamente prendere una piega meno emozionante già dopo quattro minuti, quando Lautaro Martínez viene steso in area da Posch. Ovviamente, l’arbitro, dopo la consueta e interminabile revisione al Var, assegna un rigore che sembra una formalità. Peccato che Messi, da vera leggenda, riesca a sciupare malamente, mandando il pallone a lato.

Il siparietto prosegue al 19′, con il nostro numero 10 che decide di far vedere una serpentina degna dei migliori film di fantascienza calcistica, solo per far rimbalzare il pallone addosso a Alaba e vederselo poi respinto dal portiere austriaco. Ma non temete, c’è spazio per altri miracoli difensivi: al 32’ il solito Alaba si lancia eroicamente oltre la linea di porta per sventare un tiro a botta sicura di Messi. Insomma, sembra quasi che i boia dell’Austria siano disposti a tutto pur di non far tremare la propria rete.

Poi, finalmente, al 38′, arriva la luce divina: Medina sulla fascia sinistra fa partire un passaggio intelligente che, grazie a un astuto velo di Almada, arriva perfettamente a Messi, il quale con un mancino chirurgico fulmina il povero Schlager. Ecco qua: il fuoriclasse ex Barcellona conquista così il suo 17° gol in Coppa del Mondo, superando il vecchio record di Miroslav Klose, a quarant’anni esatti dalla mitica doppietta di Diego Armando Maradona contro l’Inghilterra nel Mundial del 1986.

Si chiude la prima frazione con un meritato 1-0, che lascia spazio a un secondo tempo dove gli austriaci cercano di rifarsi vivi. Al 10′, infatti, tentano un assalto con un calcio di punizione di Sabitzer, ma Emiliano Martínez, il portiere dell’Aston Villa, risponde presente con un tuffo da manuale. Poco dopo, un altro tentativo di Messi viene deviato in angolo da Schlager. Al 23′ la solita magia di Messi con un corner perfetto per il neoentrato Nico González, la cui incornata però si perde di poco sul fondo.

Il tentativo dell’Austria di raddrizzare la partita resta velleitario, senza mai impensierire seriamente la retroguardia scatenata di Rangnick. E come se non bastasse, in pieno recupero, lo stesso Messi si presenta ancora una volta al centro di un batti e ribatti in area, infilando nuovamente Schlager con l’infallibile sinistro. Il distacco finale è di 2-0 e la qualificazione dell’Argentina è festeggiata con una giornata d’anticipo, mentre l’Austria resta a inseguire con i suoi soli 3 punti.

Nel mondo incantato del Gruppo J, a chiudere la seconda giornata ci sarà la scintillante sfida tra Algeria e Giordania. Appuntamento da non perdere, ovviamente, per chi ama la strategia finissima e i colpi di scena imprevisti che solo un Mondiale può offrire… o almeno così ci raccontano.

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