Gessate fa il pieno di guai: tre giovani pizzicati a svuotare il serbatoio di un camion in sosta

Gessate fa il pieno di guai: tre giovani pizzicati a svuotare il serbatoio di un camion in sosta

Nella memorabile serata del 28 maggio, i gloriosi carabinieri della stazione di Gorgonzola hanno avuto l’onore di arrestare tre giovani campioni del furto, pronti a riscrivere la storia della creatività delinquenziale. L’azione eroica è avvenuta verso le 20.30 in via Volta, cuore pulsante (e apparentemente poco sorvegliato) della zona industriale di Gessate. Una tranquilla serata, presto rovinata da un furto di gasolio da un mezzo pesante.

I nostri aspiranti ladri, tre cittadini di origine rumena di 19, 25 e 26 anni, disoccupati, senza fissa dimora e con un curriculum criminale già ben fornito per la gioia delle forze dell’ordine, sono stati sorpresi in flagranza mentre travasavano il prezioso combustibile dal serbatoio di un tir direttamente in una modesta tanica di plastica. Ah, l’arte del bricolage criminale: una pompa d’aspirazione e un tubo di gomma, e voilà, il gioco è fatto.

Naturalmente, alla vista della pattuglia i nostri campioni del crimine hanno tentato la fuga, come da manuale, ma la rapidità dei carabinieri ha avuto la meglio, bloccandoli in un attimo. Un tentativo di fuga che abbiamo visto mille e una volta e che continua a farci credere nell’eterna giustizia fai-da-te.

Accusati di furto aggravato in concorso, i tre furfanti sono stati gentilmente invitati a passare la notte nelle camere di sicurezza della compagnia di Pioltello, per poi vedere la loro detenzione convalidata con tutta la solerzia che il caso richiede.

Un furto di gasolio, l’evento dell’anno nel cuore dell’industria

Un furto di gasolio è senza dubbio il colpo grosso che scalda le notti delle aree industriali, ancor più quando si trasforma in un’occasione perfetta per mettere in mostra una delinquenza così… artigianale. Non servono sofisticate tecnologie o piani infallibili: basta un tubo, un po’ di fiato e l’attento occhio di una pattuglia pronta a rovinare ogni festa illegale.

Che dire, in un’epoca dove si parla tanto di sicurezza, prevenzione e controlli intensificati, il fatto che si debba ancora inseguire ladri con taniche di plastica è la prova tangibile che a volte le sfide più semplici sono anche le più divertenti da risolvere per chi vigila sull’ordine pubblico.

La solita storia di disoccupati e senza fissa dimora

I protagonisti si presentano classicamente come disoccupati, senza fissa dimora e con il curriculum impolverato da precedenti penali, la perfetta triade che alimenta da anni le cronache del nostro paese. Un cliché che però non manca mai di sollevare quesiti profondi sul perché il sistema sociale continui a fallire così clamorosamente.

Forse la vera domanda è: perché continuare a sorprendersi quando chi non ha nulla prova a prendere quello che serve con l’unica “pompa” a disposizione? Ma trattandosi di furto, eh, bisogna pur fare giustizia, anche se con un po’ di sorriso amaro da parte di chi osserva questa commedia sociale in atto.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!