Nell’epica saga del mondo animale urbano, un improbabile protagonista a quattro zampe ha deciso di regalare un momento di suspense e commozione a Corsico. Un cerbiatto, evidentemente poco avvezzo alle correnti cittadine, è caduto rovinosamente nelle acque turbolente del Naviglio Grande, trasformando un tranquillo pomeriggio in una scena da film d’avventura con tanto di inseguimento acquatico.
L’allarme è scattato grazie al prezioso lavoro degli osservatori occasionali: alcuni passanti hanno avuto l’onore di chiamare la centrale operativa della polizia locale, segnalando il piccolo naufrago che, trascinato dalla corrente per decine di metri, rischiava seriamente di finire nel menu dei pesci del Naviglio. Insomma, non proprio una domenica sul divano.
Proprio all’altezza di via Vittorio Emanuele II, praticamente all’incrocio con via Milano, la pattuglia di turno ha fatto un ingresso degno di Hollywood. Il vice commissario Salvatore Ciotta, ex sommozzatore e quindi perfettamente a suo agio in ambienti avversi, insieme all’agente Diana Bella, si sono gettati in acqua senza batter ciglio per bloccare l’eroico cerbiatto e riportarlo sano e salvo sulla riva. Un cittadino coraggioso si è unito volontariamente o meno alle operazioni di salvataggio.
Come se non bastasse, il gran finale ha visto l’intervento dei vigili del fuoco e del nucleo provinciale specializzato, che si sono esibiti davanti a una platea di residenti disorientati e probabilmente poco abituati a scene di questo tipo nel loro quartiere. Il cerbiatto, grazie a tanto clamore e ad una visita veterinaria molto scrupolosa, è stato giudicato in ottime condizioni di salute e prontamente trasferito in un habitat più consone alla sua natura, in cui si spera non si cimenti più in sport acquatici improvvisati.



