Milano si prepara a festeggiare con grande fasto l’ormai leggendario 80° anniversario della Proclamazione della Repubblica Italiana. Perché niente dice “festeggiamenti moderni” come rivivere rituali antichi nel cuore storico della città: piazza Duomo, Palazzo Marino e Palazzo Reale saranno il palcoscenico di questa celebrazione che, ovviamente, aprirà le porte a tutta la popolazione – almeno fino a quando i posti non finiranno, certo.
Le danze inizieranno puntualmente alle 10 con la cerimonia dell’Alzabandiera in piazza Duomo, un evento che ha già il sapore romantico delle epoche passate. Per i cittadini più mattinieri o particolarmente curiosi, sarà possibile iniziare ad assistere allo schieramento delle truppe già dalle 9. Immaginate la scena: militari di esercito, aeronautica, carabinieri e guardia di finanza, polizia di Stato, polizia penitenziaria, polizia locale, Croce Rossa e vigili del fuoco, tutti sfilanti insieme come un gigantesco, ben coreografato momento di cooperazione istituzionale. E come ciliegina sulla torta, gli allievi della prestigiosa scuola militare Teulié con il gonfalone dorato della città decorato al valor militare. Sicuramente un tripudio di orgoglio patriottico da manuale.
Immediatamente dopo, la festa si sposterà a Palazzo Marino, che per l’occasione aprirà le porte dalla mattina fino alla sera, ultimo ingresso alle 19:30, come a dire “venite, ma senza esagerare”. In questa cornice istituzionale, verremo deliziati da una mostra storica che, a quanto pare, dovrebbe colpire gli animi più nostalgici: manifesti e documenti originali delle prime elezioni amministrative milanesi del Dopoguerra, con la gioia – o forse la sorpresa – del primo voto delle donne, nonché cimeli dalla campagna elettorale del referendum istituzionale del 1946. Chi fosse impaziente di scoprire i “segreti” del palazzo, può approfittare delle visite guidate dai volontari del Fai, rigorosamente su prenotazione. L’idea è bella, peccato che la bellezza della storia venga ancora una volta affidata al green pass della tecnologia e al tempo di chi prenota online.
Per i fan della musica – o di qualsiasi forma di intrattenimento pubblico – il pomeriggio a Palazzo Marino cercherà di risollevare gli animi con due concerti all’aperto nel cortile d’onore, rigorosamente a ingresso libero, per non farci mancare nulla.
Ore 16:30 sarà il turno della Banda musicale della polizia locale di Milano. Ore 18, attenzione: la Fanfara del comando di Squadra aerea – 1^ Regione aerea si prenderà la scena, a dimostrazione che anche le istituzioni hanno bisogno della loro dose di musica patriottica per tirarsi su il morale.
Il gran finale a Palazzo Reale: tra storia, piazza e streaming
Come se non fosse abbastanza, la serata di celebrazioni culminerà alle 21 nel cortile d’onore di Palazzo Reale. In un colpo di genialità istituzionale, la Presidenza della Repubblica e l’Associazione Nazionale Comuni italiani hanno ideato un evento simile in tutti i capoluoghi d’Italia: l’orgoglio nazionale diffuso, a comando centralizzato e con tanto di maxi schermo per una proiezione speciale intitolata “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”.
La trasmissione sarà in diretta streaming da piazza del Quirinale, un modo delicato per ricordare al pubblico che si sta pur sempre celebrando la sacra Repubblica, sotto l’occhio attento del potere centrale. E per chi lo desiderasse, l’accesso sarà libero fino a esaurimento posti, perché nulla dice “partecipazione popolare” come un evento che potrebbe presto esaurirsi per mancanza di spazio.



