I valorosi carabinieri del comando stazione Torino Po Vanchiglia hanno finalmente messo le manette a un ventottenne egiziano senza fissa dimora, accusato – con grande sorpresa – di rapina in concorso. Il brillante giovane, nella notte dell’ormai celebre 29 gennaio, si è infatti distinto insieme a un complice in un episodio di pura generosità: ha donato (ovviamente a modo suo) una sana dose di testate a un venticinquenne di origine cinese, per poi prendersi la collana d’oro del malcapitato. Una mossa particolarmente originale, davvero da premiare con una bella custodia cautelare in carcere.
Per non farsi mancare nulla, il complice ha ricevuto il medesimo trattamento, anche lui già preso dalla magistratura per colpi analoghi. A quanto pare, la carriera criminale qui non si improvvisa, ma si segue con dedizione e costanza.
Un plauso agli eroi in divisa che, nel gelido inverno torinese, mantengono viva la speranza di un quartiere meno ospitale, contrastando con proverbiale bravura le gesta di una microcriminalità che sembra voler collezionare record personali in fatto di sfrontatezza e brutale efficienza.



