Finalmente l’estate è arrivata a Milano, con la consueta puntualità che la contraddistingue: in anticipo, così da infastidire chi è costretto a far finta di abitare in città e a soffrire il caldo senza alcuna possibilità di fuga al fresco.
Ma non temete, cari milanesi appestati dalle ondate di calore: i Bagni Misteriosi stanno per riaprire le loro piscine, come se fossero l’oasi nel deserto cittadino. Segnatevi questa data da sogno sul vostro calendario: l’1 giugno. Non prima, però, di una due giorni di celebrazioni degne di un festival, perché nella capitale lombarda non si fa mai nulla a metà.
La festicciola di primavera
Il 30 e 31 maggio, ai fatidici Bagni Misteriosi, si svolgerà la “Festa di Primavera”. Per chi pensava a una semplice spruzzata d’acqua e un po’ di solitudine, dimenticate. Ci sarà un mercato dei fiori con ben 52 espositori di Flora et Decora, un vero e proprio raduno del cosmopolitismo floreale. Non manca neppure la moda vintage (oggi requisito imprescindibile per ogni evento meneghino che si rispetti), letture pubbliche e perfino performance teatrali con gli attori del Franco Parenti: perché l’arte, si sa, deve costantemente invadere anche quel poco di spazio libero rimasto.
Per i più piccoli – e i loro adulti disperati – c’è un “Giardino segreto” dove esercitarsi in recitazione con insegnanti specializzati, mentre dentro la palazzina si potrà ammirare l’installazione A.r.s. Scaenica firmata niente meno che da Giulio Paolini. Serate a tema e omaggi a musicisti come Ornella Vanoni completeranno un programma che, a dispetto di ogni logica, rimane segreto ai più – ma per quello, c’è sempre il sito del Franco Parenti.
Finalmente il lido riapre le sue porte al popolo del cemento
Terminate le danze primaverili, si potrà finalmente tuffarsi (letteralmente) nell’evento clou: la riapertura ufficiale del lido Bagni Misteriosi. Basta solo staccare 25 euro al giorno per poter fare qualche bracciata tra una selfie-mania e l’altra, con orario dalle 10 alle 18.30. Se vi accontentate, però, si può fare anche mezza giornata, per 15 euro: ovvio, che sia mattina (10-14) o pomeriggio (14.30-18.30) poco importa, l’importante è immergersi in un angolo di frescura – e di pretendente esclusività – nel mezzo del tram tram cittadino.
Occhio, però: per accedere al paradiso acquatico dovrete infilare costume, cuffia e ciabatte e varcare la porta di via Botta 18A. E se non avete il necessario, no problem: potrete sempre acquistare tutto negli spazi predisposti al vostro souvenir obbligato da spiaggia milanese. D’altronde, vestiti per il caldo se ne trovano ovunque, ma l’apparenza è tutto, specialmente quando si tratta del lido più misterioso (e caro) della città.



