Orari sospesi e fasce di garanzia: la commedia infinita che nessuno vuole davvero vedere

Orari sospesi e fasce di garanzia: la commedia infinita che nessuno vuole davvero vedere

Iniziamo la settimana con una vera festa per tutti i pendolari lombardi: uno sciopero di 24 ore che promette di trasformare il viaggio in treno in una vera e propria lotteria dell’incertezza. Da domenica alle 21 fino a lunedì sera alle 20:59, le rotaie di Lombardia saranno come un campo minato per Trenord, l’azienda ferroviaria tanto amata quanto odiata da chi ogni giorno cerca di attraversare la regione senza impazzire.

L’indipendentissimo sindacato Usb ha infatti deciso che è giusto bloccare tutto, giusto per ricordarci che il diritto di sciopero esiste ancora, anche se significa far impazzire migliaia di viaggiatori.

Gli orari da incubo di Trenord

Ovviamente, per dare un tocco di organizzazione in questo caos annunciato, Trenord fa sapere che domenica 17 maggio si potrà viaggiare solo sui treni partiti entro le 21 e che arrivino a destinazione entro le 22. Una vera pacchia per chi ama pianificare viaggi last minute!

E per chi pensava che almeno le fasce orarie di garanzia potessero salvare la giornata, beh, benvenuti alle fasce di 6-9 del mattino e 18-21 della sera, in cui gireranno solo i treni inclusi nei cosiddetti “Servizi minimi garantiti” — frase che semplicemente maschera l’idea che meno treni in circolazione, meno problemi, e più disagi per tutti.

La soluzione brillante: autobus sostitutivi

Ma non temete, cari viaggiatori, ci sono gli autobus sostitutivi! Nel caso in cui il treno per Malpensa dovesse saltare, partiranno dei “magici” bus senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto sulla linea RE54. Dove si sale? In Via Paleocapa 1, naturalmente. Per chi ha l’esigenza di collegarsi tra Stabio e Malpensa, ci sarà la linea S50. Una soluzione così semplice da far pensare che tutto sia sotto controllo.

Come sopravvivere all’inferno in tempo reale

Viaggiare col rischio di trovarsi a piedi non è proprio uno spasso, quindi l’azienda consiglia di monitorare continuamente lo stato del proprio treno prima di partire. Aggiornamenti costanti arriveranno dal sito ufficiale e dall’app di Trenord, con fedele supporto dei display informativi e degli annunci nelle stazioni, per tenere tutti con il fiato sospeso e l’umore sottoterra.

In poche parole, un perfetto inizio settimana degno del miglior romanzo tragicomico: disagi garantiti, caos organizzato e quel pizzico di ironia amara che solo una regione così sa regalarci quando si tratta di trasporti pubblici.

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