I valorosi carabinieri della tenenza di San Giuliano Milanese, in quel di Milano, hanno messo le manette a un giovane 24enne, cittadino marocchino senza fissa dimora e disoccupato, per il reato di atti persecutori e aggressione. La “fortunata” vittima? Nientemeno che la sua ex compagna, coetanea, che evidentemente non aveva ancora capito che era meglio tagliare i ponti.
Il magnifico arresto ha avuto luogo nel pomeriggio del 10 maggio, quando i carabinieri, appostati come angeli custodi imparziali, hanno beccato il giovane mentre, con la forza degna di un professionista del rapimento, costringeva la donna a salire in macchina. Una volta dentro, il 24enne ha deciso di offrire alla sua ex partner un cocktail di percosse e minacce di morte – insomma, un’esperienza che non dimenticherà mica facilmente.
I militari dell’Arma, con la solita efficienza, sono riusciti a bloccare la scena, che – ovviamente – è finita anche su un video. Perché ormai, nel grande reality della vita, tutto merita di essere immortalato.
Sette mesi di minacce e molestie: un filmino noioso ma purtroppo vero
Non fosse stato chiaro, questa aggressione non è stata un episodio isolato, sorpresa! I carabinieri hanno ricostruito un’intera saga di persecuzioni, minacce e molestie andante da ottobre scorso, ossia da quando la giovane ha avuto la brillante idea di interrompere definitivamente quella relazione sentimentale che evidentemente aveva tutte le carte in regola per finire male.
Da quel fatidico momento il ragazzo, già conosciuto alle forze dell’ordine per un curriculum criminale fatto di reati contro la persona e questioni legate alle sostanze stupefacenti, ha deciso di trasformarsi in un persecutore seriale di prima categoria, tenendo la sua vittima sotto scacco per mesi e mesi.
Insomma, un classico esempio di come non si dovrebbe mai sottovalutare la fine di un amore, specialmente se accompagnato da una lista di precedenti giudiziari che farebbe impallidire chiunque. Ma tranquilli, i nostri eroi in divisa sono intervenuti giusto in tempo per evitare che questa triste telenovela degenerasse ancora di più.



