Marina Berlusconi ha deciso di rompere il silenzio, giusto per mettere fine alle voci più fantasiose del gossip politico, quelle che la vedono protagonista di manovre segrete e alleanze invisibili. Ecco la sua dichiarazione ufficiale, fresco fresco: “Non sono né artefice, né ispiratrice di manovre volte a ridefinire alleanze e schieramenti, o addirittura a influenzare l’elezione del futuro Presidente della Repubblica”. Insomma, roba da agenti segreti? No, dinamiche che, a suo dire, competono solo ed esclusivamente ai politici veri, non a lei o a qualche mago del potere dietro le quinte.
Per chi avesse ancora qualche dubbio, la presidente di Fininvest ha voluto fare chiarezza sulle ultime illazioni sparse come coriandoli di Carnevale dal mondo dell’informazione: dopo settimane di retroscena – che definire fantasiosi è un eufemismo – in cui è stata ritratta come l’ideatrice di trattative occulte tra Forza Italia e il centro-sinistra, la sua pazienza ha raggiunto il limite. A fare traboccare il vaso è stato un articolo uscito su La Stampa, che ha messo in moto l’immaginazione collettiva.
E per chiarire ancora di più, ecco la perla: “Voglio dirlo con estrema chiarezza: non esiste alcun mio contatto con esponenti del Partito Democratico, e non ho in agenda incontri o interlocuzioni di questo genere”. Ah, quindi nessun incontro segreto nel retrobottega della politica, nessuna telefonata nascosta a tarda notte, nessun complotto degno di una serie Netflix. Solo politica vera, quella che si fa in pubblico, col sorriso stampato e senza sotterfugi.
Nel frattempo, con un tempismo che manco il più rodato spin doctor, Gianni Letta si muove per la presidente Berlusconi, scatenando un balletto diplomatico con i vertici del Partito Democratico. Sarà roba ufficiale, recepita alla luce del sole? Chissà se adesso la nota di Marina Berlusconi basterà a sedare la sete di scandali o se continueremo a vederla come la regina oscura delle trame politiche.



