Ah, Milano nel weekend dal 13 al 15 marzo: un trionfo di occasioni imperdibili per sfuggire alla noia, tra spettacoli, musica e mercatini che si spandono come una peste benevola per la città. Se volete farvi un giro al Mercatino della Domenica, preparate il palato perché questa volta il protagonista è il vino artigianale. Sì, perché nulla dice “convivialità” come assaggiare alcolici in spacci gestiti da esperti del buon bere, come Davide Longoni, venerdì e domenica inclusi, ovviamente.
E non pensate che il teatro sia una roba per pensionati: al Teatro Gerolamo si esibisce Diego dalla Palma con ‘Perché no?’, un dialogo intenso e coinvolgente con il pubblico. Perché chi non vorrebbe farsi lucidamente riprendere in una chiacchierata dall’uomo che, evidentemente, non teme di far vibrare le proprie corde emotive su quel palco? Quest’affare è tutto sabato e domenica, se vi sentite coraggiosi.
Ma aspetta, c’è di più! Nel weekend clou della fine delle Paralimpiadi Invernali, potrete godervi il braciere olimpico a oltre 100 metri di altezza. Sì, non in poltrona, ma sulla Torre Branca, così da scoprire lo skyline notturno milanese con la fiamma d’oltralpe che vi illumina il viso, come se arrivasse il Messia. Venerdì l’evento è servito!
Eventi Gratuiti? Ecco il Piacere della Meditazione High Tech
Se siete tra quei pochi fortunati a non dover sborsare un centesimo, non disperate: lo spazio di The Prism Way vi offre un percorso meditativo ovunque voi desideriate, addirittura in un luogo “eccezionale” chiamato The Prism Core Center, in piazza Napoli 22. Immaginate un centro dedicato all’arte e alla spiritualità firmato Stefano Simontacchi – aka The Prism – un posto per chi ama perdersi nel vuoto, a costo zero (se prenotate, eh). Un’oasi di scambio e sperimentazione per dimenticare che siete a Milano, tra smog e clacson.
Incontri e Manifestazioni: Futuro, Verdi e Fuga dagli Enigmi
Se non siete troppo occupati a meditare, potreste scoprire il Step FuturAbility District. Cos’è? Un nuovo “spazio di connessione con il futuro”. Fate attenzione: qui si svelano le professioni del domani, così che possiate prepararvi presto ad arrendersi a robot e intelligenze artificiali. Ovviamente aperto tutto il weekend, perché il futuro non aspetta.
E se amate la cultura ed amate perdervi nei fantasmi del passato, c’è ‘You Are Verdi’: un mix di visita guidata e realtà virtuale, un viaggio nella Milano dell’Ottocento, con protagonista il buon vecchio Giuseppe Verdi. Si cammina tra strade spesso ignorate, alla ricerca di pezzi di storia da replicare con occhiali 3D. Un’esperienza immersiva, perché anche il passato oggi deve essere un gioco multimediale.
Infine, avete mai pensato di scappare, ma senza lasciare la città? “Blacklight” è il nuovo escape game di Milano: una sfida che coinvolge squadre nella vana ricerca di enigmi e indizi, dove la vittoria va a chi accumula più punti. Cosa c’è di più milanese di risolvere rompicapi sotto pressione?
Mostre: Fotografia, Pittura e Immersività Digitale per Tutti i Gusti
Passando all’arte, fate un salto alla mostra fotografica ‘Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance’ – un nome che suona già come una promessa di altezza culturale – ospitata alla Galleria Catalano. Se amate la fotografia italiana dagli anni Sessanta, aprite bene gli occhi.
Non manca un tributo al maestro contemporaneo Giovanni Gastel a Palazzo Citterio, dove la sua parabola artistica prende finalmente la scena. Un’occasione perfetta per ammirare niente meno che la carriera di uno dei massimi interpreti del nostro tempo.
Restando in grande stile, a Palazzo Reale si respira l’arte ottocentesca grazie ad una mostra dedicata ai Macchiaioli, quei pittori che hanno deciso di ribaltare la storia dell’arte italiana con più di 100 opere prese dai musei più prestigiosi. Fattori, Lega, Signorini e compagnia bella vi attendono per una full immersion nel passato rivoluzionario.
Al Mudec continua ‘Il senso della neve’, un capitolo che si collega idealmente alle Olimpiadi Invernali, spiegandoci come la neve sia diventata (udite udite) una lente per interpretare i cambiamenti culturali del nostro tempo. Perché se non capite la civiltà moderna, almeno lo potete fare osservando fiocchi bianchi.
Per chi ama immergersi nella fantasia digitale, allo Spazio Ventura prende vita ‘Claude Monet: The Immersive Experience’, dove il mondo onirico e vibrante del pittore francesce diventa un’esperienza digitale da non perdere (sempre tutto il weekend, sempre super tecnologico).
E se siete pronti a sognare lo spazio, la nuova edizione di Space Dreamers vi coccola con una nuova installazione, il Space Lab. È un viaggio immersivo in cui – attenzione! – voi stessi siete i protagonisti, perché tanto siete già abituati a perdere il contatto con la realtà.
Cinema e Teatro: Abbandonate il Telefono e Godetevi il Momento
Tornando alla dimensione dal vivo, allo Studio Teatro Arcimboldi continua lo spettacolo ‘Next To Normal’, un autentico spartiacque nel teatro musicale contemporaneo. Perché? Perché qui non solo vi scorderete il telefono – è severamente vietato portarlo – ma sarete invitati a immergervi completamente, senza distrazioni, nell’atmosfera.
Bambini: Trattori e Uova per Scacciare la Noia
E per i piccoli milanesi o per chiunque voglia fingersi tale, torna il Villaggio delle Uova da Puravida Farm. Tra trattori, giochi all’aperto e cento laboratori, i bambini potranno divertirsi mentre i genitori sperano di non dover intervenire. Un weekend pieno di vita campestre, nel cuore industriale di Milano: il sogno di ogni milanese.



