Per fortuna, la tragedia imminente è stata evitata grazie alla solita, indispensabile prontezza di un passante che, incuriosito dal litigio piuttosto acceso e forse dal potenziale spettacolo violento, ha chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati giusto in tempo per assistere a uno sfogo di gelosia piuttosto armato.
A quanto pare, l’esuberante giovanotto aveva chiesto un “incontro chiarificatore” con la sua dolce metà, recentemente archiviata, ignaro che lei avrebbe pensato bene di portarsi la mamma come scorta morale e, evidentemente, anche fisica.
Durante la perquisizione, la polizia ha avuto la piacevole sorpresa di trovare un’accetta con una lama di 15 centimetri nascosta nel giubbotto del giovane, un esuberante ecuadoriano residente a Settala. Non proprio il gesto più pacifico per risolvere una rottura adolescenziale.
E così, tra cuori spezzati e armi da taglio, il nostro romanticone si è ritrovato consegnato alle mani della giustizia per porto abusivo di armi. Chissà se ora rifletterà sulle modalità alternative per sistemare una relazione finita senza tirare fuori l’ascia da guerra.



