Una ragazza di appena 18 anni stava cimentandosi in un percorso a ostacoli nel campo di via Achille. Tutto sembrava tranquillo fino alle 18:20, quando improvvisamente si è trovata a terra, accompagnata da quel suono inquietante che solo una caduta da cavallo può regalare.
Immaginate la scena: arriva come sempre puntuale il 118, completo di ambulanza e automatico soccorso medico, perché in Italia i drammi sportivi non mancano mai. La giovane presentava un bel trauma cranico autentico, perché quando cadi da tanto in alto, anche le elmette migliori hanno i loro limiti.
Dopo una valutazione degna di un thriller medico di successo, i soccorritori decidono l’immancabile trasporto in codice giallo al pronto soccorso più vicino, ovvero l’ospedale San Carlo. E così, un pomeriggio tranquillo si trasforma nel consueto balletto tra sport, incidenti e ospedali milanesi.
Insomma, non è proprio una favola il mondo degli ippodromi. Forse la prudenza non è mai troppa se il terreno sotto le gambe è un cavallo infallibile solo nella sua capacità di far volare a terra chi gli sta sopra.



