Un tripudio di caos e panico ha coinvolto tre auto lunedì pomeriggio, intorno alle 14:31, nel tratto tra il Terminal 2 e Cardano al Campo. Il protagonista involontario? Una ragazza di 21 anni ora alle prese con ferite serie, quasi come se un premio in sfortuna fosse stato assegnato proprio a lei. Ovviamente, la dinamica rimane un mistero degno di un’indagine da bestseller giallo: la polizia stradale da quel momento ha assunto il ruolo di detective, con la consueta lentezza e precisione.
Non è che fosse una festa elegante, anzi: la situazione dei coinvolti – una giovane di 21 anni, un suo coetaneo e un uomo di 36 – è apparsa subito drammaticamente seria. Perché chiamare un solo pronto intervento quando puoi far arrivare un’ambulanza, un’auto automatica, un elisoccorso e, ovviamente, i pompieri del comando provinciale di Varese? Forse qualche amministratore ha deciso che l’effetto ‘grande spettacolo’ alla fine costa meno che un approfondito studio di sicurezza stradale.
E proprio come in un film d’azione, la giovane 22enne (perché si sa, i numeri non tornano mai) è rimasta prigioniera delle lamiere contorte della sua sfortunata C3, da cui è stata liberata solo grazie all’intervento eroico… dei vigili del fuoco. Dal loro abbraccio di ferro l’hanno consegnata alle braccia ancora più frettolose del 118, che l’ha trasportata con urgenza a un pronto soccorso a cui probabilmente non aveva fatto regali da tempo.
Nel frattempo, per consentire questo balletti di soccorsi e indagini, una parte della superstrada è stata gentilmente chiusa al traffico. Un piccolo dettaglio che ha regalato ai pendolari un’interminabile coda perfetta per meditare sulla sicurezza di quella che ormai pare un’arena di sfide quotidiane.



