Springsteen e Tom Morello si sfidano a colpi di assolo nel gran caos del tributo di Minneapolis

Springsteen e Tom Morello si sfidano a colpi di assolo nel gran caos del tributo di Minneapolis

Ah, la bellezza di due legendari chitarristi, Bruce Springsteen e Tom Morello, che si scambiano assoli incandescenti come se stessero giocando a “Chi imbroglia di più con le dita”. E dove? Nientemeno che al First Avenue Nightclub, quel gioiellino di Minneapolis, per un tributo “speciale” dedicato alla città, come se servisse una scusa per mostrare chi sa maneggiare la sei corde con più stile e foga.

Immaginate la scena: due giganti del rock che si fronteggiano, ciascuno pronto a strafare di tecnica e anima, nel bel mezzo di una serata che fa da sfondo a “The Ghost of Tom Jones”. Non un semplice titolo, ma un invito a giocare con i fantasmi del passato, o forse a farli vibrare di gelosia per tanta maestria contemporanea.

E mentre il pubblico trattiene il fiato (o più probabilmente urla come se fosse l’ultima chance di sentire questi mostri sacri dal vivo), loro scivolano tra assoli lunghissimi, intrecci di note così affilate da sembrare taglienti abbastanza da poter incidere la pietra.

Naturalmente, tutto il tutto si svolge sotto le luci soffuse del First Avenue Nightclub, quel tempio dell’arte che, non contento di ospitare live memorabili, si fa garantire lo status di cinepresa puntata sulla performance del secolo: perché ogni assolo deve essere visto, ammirato e immortalato per un pubblico globale, affinché nessuno possa accusarli di modestia.

Insomma, una serata che è molto più di un concerto tributo. È un duello epico, una sfida di classe e virtuosismo, un confronto fra due ex ribelli del rock che, invece di lanciarsi bottiglie, si lanciano note come se fossero saette. E voi, spettatori fortunati, cercate solo di non scottarvi le orecchie.

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