Serata da urlo al Twiga finisce con schianto, fuga a piedi e imprenditore milanese nella bufera per omicidio stradale

Serata da urlo al Twiga finisce con schianto, fuga a piedi e imprenditore milanese nella bufera per omicidio stradale

Ah, che gioia della natura umana: un giovane di soli 27 anni, comodamente residente a Trezzano sul Naviglio, quella felice enclave nel profondo sud-ovest di Milano, decide di inaugurare il fine settimana in Versilia con un tocco d’inciviltà magistrale. Sabato mattina, alle quattro, sull’affollatissimo lungomare di Marina di Pietrasanta, a ridosso del confine con il lussuosissimo Forte dei Marmi, il nostro eroe al volante di un SUV Range Rover argento si diletta in una spettacolare manovra: investe uno scooter.

La scena fa subito il giro delle cronache locali e, ahimè, non si tratta di un film, ma di realtà pura, quella che scivola via tra le onde di inconscienza e presunzione, condita da un pizzico di irresponsabilità. La Range Rover, simbolo di status e delle vanterie da autostrada, si trasforma per una notte in bolide killer. E lui, dopodiché, trovandosi probabilmente ormai senza la speranza di continuare a scappare come un divo hollywoodiano in un inseguimento da film, ha pensato bene di costituirsi. Una decisione che immaginiamo sia stata dettata più dalla consapevolezza delle telecamere e dei testimoni che da un’improvvisa ondata di senso civico.

La cronaca, quella noiosa verità

Forze dell’ordine e soccorritori sono arrivati subito in loco, attirando quell’attenzione che mai manca quando l’eroe del SUV argento decide di fare il suo show. Lo scooter, ovviamente, è stato coinvolto in un impatto tanto banale da risultare tragico per il malcapitato conducente, che si è trovato improvvisamente a fare i conti con una realtà molto meno glam di quella dei party in Versilia.

Il buon senso, che evidentemente per qualcuno è solo un ricordo sbiadito di quando si imparava a non scorrazzare con bolidi per le strade pubbliche alle quattro del mattino, viene smentito dai fatti. Le versioni sulla dinamica dell’incidente? Un coro confuso di scuse, reticenze e versioni in corso d’opera che si scontrano con le evidenze della polizia.

Quando la costituzione diventa un optional

Il fatto che il protagonista si sia costituito è certamente un gesto quasi eroico, se non fosse che questo dovrebbe essere un atto dovuto. Ma no, nel nostro bel paese ogni tanto capita che pretendere responsabilità diventi una sorpresa degna di nota. Peccato che la costituzione sia arrivata solo dopo, forse spinto da consigli legali o dal semplice timore di una caccia all’uomo degna dei migliori polizieschi.

Nel frattempo, i residenti della zona si chiedono come sia possibile che tra una spiaggia affollata e locali notturni luccicanti si annidi tanta, tanta… insipienza. Ma c’è chi preferisce sorvolare, magari perché ha un altro SUV ben parcheggiato nella villa sul mare, ben lontano dall’idea della responsabilità in strada.