Milano si distingue ancora una volta per la sua capacità di trasformare la ricerca di un parcheggio in un vero e proprio sport estremo. Il Comune, in uno slancio di generosità istituzionale, ha lanciato un bando per assegnare ben 26 spazi tra box e posti auto di proprietà comunale. Un’occasione imperdibile, con contratti di locazione di sei anni, ovviamente rinnovabili per altri sei, oppure magari una concessione d’uso per una dozzina di anni. Ma attenzione, la scadenza per mettere mano alla domanda è fissata al 19 maggio: chi tardi arriva… paga (anzi, parcheggia).
Se pensate che i posti siano tutti belli raccolti e comodi, preparatevi a una leggera delusione. Gli spazi sono sparpagliati a mò di coriandoli tra i quartieri milanesi, spesso mescolati in contesti condominiali privati, così per aggiungere un tocco di mistero e caccia al tesoro.
Ecco la mappa ben studiata: i box auto si trovano in via Carlo Torre (in vero stile Navigli), viale Rimembranze di Lambrate e via Mincio (più o meno nella zona Corvetto). I posti auto coperti si nascondono in via Menotti Serrati e via Fratelli Zoia, nella poco frequentata zona di Quarto Cagnino. E per chi ama le emozioni forti, c’è pure un posto auto scoperto, in via Cassinis, tra le mura di un cortile condominiale di Porto di Mare.
Un patrimonio dal passato curioso
Ora, se pensavate che questi spazi fossero nati per mera bontà amministrativa, vi sbagliate di grosso. L’Area Patrimonio immobiliare di Palazzo Marino ha ereditato questi gioiellini in modi che rasentano il grottesco. Alcuni posti vengono da acquisizioni legate a interventi edilizi convenzionati, perché evidentemente non basta creare case, bisogna pure sbarazzarsi di qualche garage. Altri, più ‘cool’, sono beni sottratti alla criminalità organizzata e gentilmente restituiti alla collettività, com’è giusto che sia.
Come garantirsi uno spazio nel paradiso automobilistico milanese
Il bando, aperto a tutti – da persone fisiche a società e enti – promette di coinvolgere ogni tipo di pretendente. Addirittura si possono presentare offerte cumulative se i posti si trovano nello stesso edificio, così il gioco si fa ancora più strategico.
Ovviamente, la competizione si svolgerà con il metodo del rialzo economico: in altre parole, chi ha più soldi tra i concorrenti vincerà, e il tutto basandosi sul canone annuo minimo stabilito come base d’asta. Niente paura per chi si perde tra le scartoffie, la data da segnare – col cuore in gola – è il 19 maggio, ultima chiamata per entrare nell’olimpo milanese dei pochi fortunati con un posticino sicuro per l’auto.



