A pochi giorni dal festival della canzone italiana, Leonardo Pieraccioni si diverte a simulare una chiamata irritata con Giorgio Panariello, lamentandosi del fatto che il direttore artistico Carlo Conti stia invitando ospiti decisamente particolari, ma abbia inspiegabilmente trascurato proprio loro, i due vecchi amici inseparabili. Una svista così grossolana da far dubitare del senso del programma.
Il comico toscano tiene a chiarire con una punta d’orgoglio quasi offeso:
“Anche se ci chiama, noi non ci mescoliamo.”
Una dichiarazione che sa di sfida, una specie di diplomazia dello snobismo, come a dire: “Va bene, ci ignorate, ma noi restiamo ovviamente superiori e indipendenti”. Insomma, il solito duo che si piazza al centro del palco anche quando non è stato neanche invitato. Un piccolo capolavoro di ironia involontaria.



