Ah, la festa di San Giovanni, quel meraviglioso evento che riesce a trasformare la città in un gigantesco salotto all’aperto. Quest’anno si fa ancora più chic con un vertical party ben organizzato: quattro postazioni allestite strategicamente dai balconi che si affacciano su piazza Vittorio. Non vogliamo mica perderci la vista mozzafiato mentre siamo sommersi da bassi elettronici, no?
Alla consolle un parterre da urlo: il dj e produttore americano Walshy Fire, la soul-funk queen Angie BacktoMono, il collettivo locale Discoteca Italiana, il black sound di Mista P e, da vero kicker, il rapper Ensi. Una combinazione così eclettica che avrebbe fatto impallidire persino i più accaniti fan del karaoke. A fare da guida nel guazzabuglio musicale ci penseranno il musicteller Federico Sacchi, la conduttrice Manuela Grippi e, dulcis in fundo, il comico Davide D’Urso. Perché ridere è sempre d’obbligo prima e dopo i fuochi d’artificio sul Po, naturalmente.
La festa non smette qui: sabato 20 dà il via a una vera e propria maratona di eventi. Una sfilata di auto storiche, come se non avessimo abbastanza nostalgia per quell’epoca in cui i motori erano più ruggenti che inquinanti. Segue la parata delle majorettes, la gara di canottaggio – perché correre in acqua è sempre più glamour che in strada – e, ovviamente, degustazioni per gonfiare più la panza che lo spirito.
Nel frattempo, all’Auditorium Rai, si mettono in scena pagine liriche sotto la bacchetta di Riccardo Bisatti. Il tutto tra una cultura che si rispetti e un’abbondante dose di civetteria culturale. Alla fine non poteva mancare il Farò di martedì 23 giugno in piazza Castello, il momento clou della serata: un falò con cui bruciare – almeno simbolicamente – tutte le energie spese per sopportare questa lunga festa.
Un Festival che Sembra di Non Finire Mai
Giusto per non lasciare scampo a chiunque sperasse in un attimo di tregua, parte pure il Festival Flowers, già noto per programmare concerti che vanno dal sofisticato all’esplosivo. A dare fuoco alle polveri ci pensa Fulminacci, mica uno qualunque. Il calendario è zeppo di nomi altisonanti: Subsonica, Caparezza, Tony Pitoni e compagnia cantante, tutti campioni indiscussi della scena indie italiana che ci fa sentire alternativo anche se stiamo sorseggiando un aperitivo in centro città.
C’è addirittura una coincidenza cosmica: la settimana della festa cade esattamente con la Festa della Musica e il Solstizio d’Estate. Una tripletta fortunata che fa sentire chiunque parte di qualcosa di grandioso, o quantomeno di molto rumoroso. Tra imperdibili appuntamenti, la celebre coreografa canadese Emma Portner mette in scena il suo talento nello spazio Orsolina 28 in Monferrato. Nel frattempo, al colossale Allianz Stadium, ci sarà niente meno che Sfera Ebbasta a far tremare le mura – letteralmente e metaforicamente.



