Ah, l’eterna magia del mistero: dal 28 gennaio al 1° febbraio, il centro commerciale Galleria Borromea a Peschiera Borromeo si trasforma nel teatro di una favola moderna firmata Poka Joia, l’azienda che vende pacchi smarriti con tanto di certificazione. Nulla di sospetto, ovviamente, è tutto regolare – almeno così dicono loro.
Per sette giorni vi si potrà dedicare a un’esclusiva caccia al tesoro, acquistando scatoloni in cui si cela di tutto: tecnologia dell’ultima ora, accessori trendy, abbigliamento che magari non vedrete mai indossato da chi l’ha perso. Il criterio di scelta? Tocarli, pesarli, e affidarsi a quel gustoso mix di ispirazione e, francamente, puro azzardo. Un terno al lotto con l’aggiunta della convenienza.
Ovviamente, per i più dubbiosi, ogni pacco proviene da canali “ufficiali” e legali. Insomma, legalissimo, o quasi, per chi ha interesse a interpretare il sottile confine tra smarrimento e sacrosanta speculazione commerciale.
Un’eloquente lezione di economia circolare o una vetrina per lo spreco travestito da sostenibilità?
L’evento viene presentato come un esempio virtuoso di economia circolare, con la nobile missione – si fa per dire – di abbattere gli sprechi. Tradotto: trasformare gli oggetti smarriti in merce ancora vendibile, sbattendoli in pacchi dal misterioso contenuto e concedendo al cliente il privilegio di comprare a scatola chiusa, o meglio, a pacco pesato.
In questa giostra, ogni 100 grammi valgono 2 euro e la speranza di portarsi a casa qualcosa di prezioso si tinge di un’ironia amara, dato che spesso questi “tesori” in realtà non sono altro che un accumulo di innocui oggetti digitali o moda del riciclo. Ma niente paura: l’ingresso è, per fortuna, gratuito. Così, si invita tutto il pubblico a lasciarsi ammaliare dall’idea romantica dell’affare alla cieca.



