Quando la solidarietà diventa show: uova di Pasqua lanciate dalle finestre per i poveri bambini ospedalizzati

Quando la solidarietà diventa show: uova di Pasqua lanciate dalle finestre per i poveri bambini ospedalizzati

Se pensavate che Spiderman si limitasse a saltare da un grattacielo all’altro a caccia di criminali, vi sbagliavate di grosso. Giovedì 2 aprile, sei improbabili uomini ragno hanno deciso di calarsi dall’esterno della facciata della clinica De Marchi, per recapitare uova di Pasqua ai piccoli degenti direttamente alle finestre. Ah, la dolcezza di ricevere il cioccolato mentre si è bloccati in ospedale… E il pubblico? Applausi scroscianti da genitori e passanti, perché nulla dice normalità come cinque maschere colorate che scivolano su una corda da un palazzo ospedaliero.

L’iniziativa, giunta al suo sesto anno consecutivo, è un’autentica overdose di creatività in tempi di pandemia, grazie all’organizzazione della Fondazione De Marchi. Ma attenzione: l’idea ha radici nei giorni in cui il covid ci ha costretti a reinventare persino la solidarietà pasquale.

Un’idea nata in piena pandemia, perché la normalità è sopravvalutata

Francesco Iandola, direttore esecutivo della Fondazione De Marchi, si lascia andare a un racconto pieno di speranza e corde: “Questa iniziativa è nata proprio con il covid, perché portare le uova di Pasqua entrando nelle stanze era diventato impossibile. Allora abbiamo detto: ‘Facciamo calare gli uomini ragno dalla finestra’. Un gioco? Certo, ma un gioco che fa cambiare umore ai bambini rinchiusi nelle loro stanzette per ore.”

Ed ecco la poetica dell’uovo consegnato con la forza di gravità e qualche abilità acrobatica: un’emozione da raccontare e da tenere stretta durante tutto il ricovero. Come dire: “Ehi, guarda! Ho ricevuto il cioccolato da un supereroe!” E già questo segna la differenza tra un giorno qualunque e una giornata da ricordare.

Fa bene a tutti, dicono gli esperti (e noi non abbiamo motivo di dubitarne)

Marco Giachetti, presidente della Fondazione Policlinico di Milano, entra nel coro di lodi: “Queste iniziative non sono solo benefici per i bambini, ma anche per le famiglie che stanno vivendo l’immensa gioia di un ricovero infantile. Quando un piccolo si ammala, francamente si ammalano un po’ tutti.”

E con questa illuminante constatazione, conclude: “Portare sorrisi e distrazioni ai piccoli pazienti aiuta a far dimenticare temporaneamente la prigionia ospedaliera e smorza le ansie dei genitori. Grazie a chi permette tutto questo, come la Fondazione De Marchi, che continua a offrire supporto con idee a dir poco brillanti.”

Insomma, se vi sembra che una Pasqua vissuta con Spiderman che plana dalle finestre sia una trovata eccentrica, beh, siete in buona compagnia. La creatività nel sociale ha i suoi folli meccanismi, ma se ogni tanto riesce a strappare un sorriso a chi è costretto tra quattro mura bianche, allora tutti i calcoli della sicurezza e le corde sospese diventano semplicemente… inevitabili.

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