Quando la fantasia supera la realtà: un uomo di 70 anni di Somma Vesuviana ha ridotto in fin di vita la moglie colpendola ripetutamente alla testa con una mazzuola, uno strumento da carpentiere. Ma invece di allertare i soccorsi con la verità, ha scelto la via più creativa, raccontando ai carabinieri che la donna era stata vittima di un tentativo di rapina.
Peccato che la verità, sempre meno nascosta, sia emersa durante un lungo interrogatorio, dove il 70enne ha finito per confessare il folle gesto. Non proprio la mossa migliore, visto che ora l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
La vittima, la moglie sessantenne, versa in condizioni gravissime ed è ricoverata in prognosi riservata in ospedale. La sua vita resta appesa a un filo, mentre lui ha dimenticato ogni sfumatura di pietà e, soprattutto, ha dimostrato che inventarsi scuse improbabili non servirà a fuggire dalla realtà delle proprie azioni.



