Premio Anima 2025 premia l’etica che tutti fingono di voler crescere

Premio Anima 2025 premia l’etica che tutti fingono di voler crescere
Premio Anima. Appuntamento immancabile, riservatissimo agli “invitati” e agli eletti, per celebrare l’ennesima edizione di questo “nobile” riconoscimento. Il tutto nella incantevole cornice della Terrazza Caffarelli al Campidoglio di Roma, dove il sipario si alzerà mercoledì 12 novembre 2025, alle ore 18:00, per la ventiquattresima volta.

La solita parata di istituzioni locali e nazionali, assieme allustrissimi rappresentanti del mondo imprenditoriale, si ritroverà per applaudire quei personaggi del nostro panorama culturale che – sarà bene sottolinearlo – avrebbero contribuito alla crescita di una coscienza sociale più sensibile e responsabile. Una missione, naturalmente, cavalleresca e degna di una standing ovation, che si rinnova ad ogni edizione con tutta la solennità che il caso richiede.

Le categorie? Un pugno di classici intramontabili: Cinema, Fotografia, Giornalismo, Letteratura, Musica, Teatro e, per chi si fosse perso qualche capitolo, il cosiddetto Premio Speciale. Ovvero un insieme di virtù creative e comunicative premiate per la loro “valenza” – parola d’ordine molto in voga – e per quel che si spera, un messaggio profondo e memorabile.

Peccato che, come di consueto, le porte di quest’esclusivo evento siano sbarrate al pubblico generico; è riservato, infatti, unicamente ai “signori invitati”, così come si conviene a cerimonie di così alto lignaggio. E se proprio non riuscite a sedere tra gli eletti, c’è sempre la solita consolazione tecnologica: una diretta streaming, perché anche la magnificenza deve poter essere ammirata da lontano, dietro uno schermo.

Insomma, il Premio Anima continua a tessere il suo reticolo di lodi e applausi iperbolici alla “cultura che salva il cuore sociale” di Italia, in una liturgia squisitamente riservata a pochi, fra palchi, brindisi e discorsi pomposi che garantiscono a tutti – organizzatori, premiati e istituzioni – un altro anno di onori e gloria. Non resta che attendere l’inevitabile sfilata di facce note, congratulazioni rituali e dichiarazioni infiocchettate con quel pizzico di retorica sociale che non guasta mai.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!